Roma-Cska Mosca 3-0: le pagelle. Giallorossi, ma quali siete in realtà? Dzeko, le stelle europee fanno solo bene

Simone Indovino – C’era da rialzarsi dopo la caduta tremenda di sabato, ed è stato fortunatamente fatto. Il girone inizia a prendere una piega positiva al giro di boa grazie a questo rotondo successo casalingo col Cska Mosca. Quando la musica europea suona, ecco che Dzeko drizza le antenne e si rende protagonista, facendo dimenticare (più o meno) la partita orrida giocata contro la Spal. Il tabellino del bosniaco recita due gol, il primo a termine di un’azione eccezionale e condita da uno splendido assist di Pellegrini, e un assist per Under, utile a mettere la parole fine alla gara. Da menzionare il match disputato da Manolas, semplicemente monumentale in qualsiasi occasione.

ROMA

Olsen 6.5 – L’avvio forte dei russi lo costringe agli straordinari nelle prime battute di gara, ma lo svedese si fa trovare pronto nelle occasioni in cui è chiamato in causa. L’impressione è che cresca partita dopo partita, anche nella visione di gioco e nelle uscite.

Florenzi 7 – Enorme spinta sulla fascia, chilometri su chilometri macinati. Qualche battibecco con gli avversari, testimonianza palese della carica agonistica che è presente in lui stasera.

Manolas 7.5 – Gara monumentale del colosso greco, che prende tutto quello che gli gira intorno. In velocità ha sempre la meglio con gli avversari, nel gioco di volo è altrettanto preciso. Aiuta non poco Fazio, in momenti di distrazione dell’argentino. Fondamentale per la Roma, e questa partita ne è la palese prova.

Fazio 6 – Diciamo pure che la vittoria e il suo compagno di reparto partecipano attivamente alla sua sufficienza. Molte delle sue disattenzioni sono vanificate da una super partita del collega greco.

Santon 7 – A sinistra o a destra non fa differenza, il buon momento dell’ex Inter prosegue e Di Francesco non può che esserne felice. Fernandes è un avversario molto scomodo e per tutto l’arco dalla gara riesce ad affrontare al meglio le sue avanzate, proponendosi anche spesso in avanti.

De Rossi 6.5 – Non è al meglio fisicamente e si vede, ma è come se il centrocampo della squadra, con lui in campo, sappia sempre cosa fare. Preziosissimo in fase di impostazione, nonostante qualche piccolo errore in avvio.

Nzonzi 6.5 – Con la lunghezza delle sue leve e il fisico longilineo si infila spesso tra gli avversari scippandogli un’infinità di palloni. Preziosissimo proprio in fase di rottura, sembra conciliarsi al meglio con De Rossi.

El Shaarawy 6.5 – Prima metà di tempo un po’ sottotono, poi sale di rendimento col trascorrere dei giri d’orologio. Partecipa attivamente al vantaggio capitolino; nella ripresa vicino alla rete in almeno due occasioni.

Lo.Pellegrini 7 – Nell’ultimo pallone toccato nei 68 minuti concessi dall’allenatore ha anche l’opportunità di far gol: non avrebbe fatto altro che suggellare una splendida prestazione dal punto di vista tecnico e fisico. Di splendida caratura l’assist che regala a Dzeko per il vantaggio giallorosso. Continua ad esprimersi al meglio nella posizione di trequartista.

Under 7 – Una botta terrificante a certificare il 3-0 della Roma con cui scarica tutta la sua voglia di far gol. Ci aveva provato più volte, in precedenza, senza troppa fortuna. Bravo ad accogliere al meglio l’assist di Dzeko. Sempre pregevoli le sue giocate in velocità.

Dzeko 7.5 – Vorremmo non fosse così, ma ci abbiamo fatto l’abitudine. Non appena sente la musichetta europea è come se si trasformasse del tutto. Altra doppietta per il bosniaco, che potrebbe apparire nel tabellino almeno una volta in più, considerato che si divora un gol praticamente fatto di testa. Splendido però l’assist di testa utile per la marcatura di Under.

Cristante 6 – Un convinto ingresso in campo per l’ex atalantino, e con una leggera precisione maggiore avrebbe anche potuto segnare.

Kolarov s.v. – Positivo il suo rientro, a testimonianza che il problema fisico è superato e sarà regolarmente agibile per la delicata partita di Napoli.

Schick s.v. – Di Francesco gli regala pochi minuti, tempo in cui può fare poco, specialmente a risultato già acquisito.

Di Francesco 7 – Queste vittorie provocano quasi un po’ di rabbia, poiché la mente inevitabilmente va alla sciagurata gara di sabato. Se la Roma è questa, come è possibile che sia così brutta in determinati momenti? Oggi i suoi ragazzi si mostrano convinti e vogliosi, e lo fanno vedere nei momenti decisivi della gara.

Simone Indovino