Il talent scout di Volpato: “Sono entusiasta e felice. Molto fiero di lui”

Roberto Gentili – I giovani in soccorso della Roma. Per rinfoltire la squadra – 9 gli assenti – soprattutto però per conquistare il pareggio. Sotto di due gol a fine primo tempo, Mourinho ha messo in campo Veretout e Zalewski, poi raggiunto in campo da altri due giovani: Volpato e Bove. È loro la firma sul risultato ottenuto contro il Verona. Il gioiello italo-australiano ha accorciato le distanze con un tiro di sinistro di prima intenzione, l’azzurro ha fissato il pareggio con un intelligente tiro sul primo palo che ha sorpreso Montipò.

In estasi l’Olimpico, ma in particolar modo Tony Basha, colui che ha scoperto per primo il talento di Volpato con l‘Australasian Soccer Academy. Queste le sue parole. “Sono molto felice e fiero di lui. È arrivato alla Roma grazie a Fabrizio Piccareta (ex allenatore dell’Under 17 giallorossa, ndr). Tutto si deve a lui e a Beppe Stasio”.

Nell’intervista post partita, Volpato – visibilmente emozionato – ha ammesso come il ruolo che più gli si addice è quello di trequartista. Dello stesso avviso Basha: “Mi piace come trequartista, anche come ala. È però un ottimo 10“.

Volpato aveva già esordito in Serie A scendendo in campo nei minuti finali contro l’Inter. Sia oggi che con i nerazzurri, in tribuna c’era Francesco Totti, quest’oggi all’Olimpico anche con Daniele De Rossi.

 

Roma-Verona, sfida con vista Europa

Francesca Palmeri –  La 26° giornata di campionato vede contrapposte Roma e Verona. Dopo il pareggio trovato domenica nel finale di partita contro il Sassuoloi capitolini hanno bisogno di ritrovare la lucidità e tornare a vincere. Il bilancio non è comunque dei peggiori: 2 vittorie e 2 pareggi nelle ultime quattro sfide in Serie A. Esiste però un qualcosa che va oltre il semplice risultato, ovvero la prestazione. I giallorossi devono tornare a convincere allenatore e tifosi. Nonostante le numerose assenze9 in totale, la Roma ha tutte le carte in regole per provare a battere il Verona. Nonostante la squadra che sembra essersi bloccata, lo Stadio Olimpico sarà nuovamente sold-out con la capienza ridotta al 50%. Dalla prossima giornata casalinga che si giocherà il 5 marzo contro l’Atalanta ci sarà il tanto atteso ritorno al 75%. Mourinho dovrà inventarsi una squadra e sicuramente farà ricorso ai giovani della Primavera.

Puntare sui giovani: Felix Afena-Gyan

Tra i tanti giovani a disposizione dello Special One, uno su tutti è riuscito a sorprendere e a farsi spazio tra le gerarchie nello spogliatoio: Felix Afena-Gyan. Il ragazzo piace a Mourinho e ogni volta che è stato chiamato non si è mai fatto cogliere impreparato o distratto dalla fama del momento. Il 21 novembre quando subentrò a Shomurodov, nel secondo tempo della gara contro il Genoa, segnò una doppietta diventando il primo calciatore classe 2003 a realizzare una rete in Serie A. Domenica scorsa nella gara contro il Sassuolo è stato schierato come titolare, per un forfait all’ultimo minuto di El Shaarawy. Oggi la storia potrebbe ripetersi visto che Zaniolo non è al 100%, portando quindi a quota 5 le giornate da titolare per Felix. Il ragazzo ha ottime qualità, potrebbe diventare l’asso nella manica di Mourinho.

Un Hellas che fa paura

L’ultimo incontro tra le due squadre è finito 3-2 per il Verona in rimonta. I numeri sono a favore dei giallorossiimbattuti da 24 incontri casalinghi contro il Verona in Serie A: 19 successi e cinque pareggi. Attualmente gli 11 di Tudor sembrano essere molto più in forma: sono 12 i punti raccolti nelle prime sei partite del girone di ritorno. Se si parla di punti in classifica il match ha un’importanza non indifferente, la Roma attualmente a quota 40 mentre il Verona a 36. La squadra di Mourinho dovrà puntare alla vittoria per poter così rilanciarsi verso il quarto posto, dal canto suo il Verona vincendo potrebbe raggiungere la Fiorentina impegnata domenica contro l’Atalanta.