MERCATO DI GENNAIO | Come cambiano le formazioni di Serie A dopo i colpi invernali

Vlahovic e S. Oliveira

(Keivan Karimi) – Come al solito la sessione di calciomercato invernale è durata lo spazio di un mese. Intensa e piuttosto sorprendente, soprattutto grazie a certi botti finali che l’hanno resa inevitabilmente scoppiettante.

Merito di Juventus e Inter, rinforzatesi con investimenti immediati e costosi. Il colpaccio Vlahovic e l’utilissimo Zakaria per i bianconeri, il macigno Gosens e la punta di riserva Caicedo per la capolista nerazzurra.

Anche la Roma e la Fiorentina sono state protagoniste di livello, con acquisti utili ed intelligenti, ma anche cessioni inevitabili. Meno attive Milan e Lazio, mentre in bassa classifica fanno rumore i tanti colpi della nuova Salernitana guidata da Walter Sabatini e dal Genoa del progetto made in USA.


Ecco come cambiano le formazioni titolari della 20 squadre di Serie A dopo le operazioni del mercato di gennaio 2022:

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Palomino; Hateboer, Freuler, De Roon, Maehele; Pasalic, BOGA; Zapata. All. Gasperini.

BOLOGNA (3-4-1-2): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate; KASIUS, Svanberg, AEBISCHER, Hickey; Soriano; Arnautovic, Barrow. All: Mihajlovic.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; LOVATO, GOLDANIGA, Carboni; Zappa, Nandez, Marin, BASELLI, Dalbert; Joao Pedro, Pavoletti. All: Mazzarri.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Tonelli, Romagnoli, CACACE; BENASSI, Henderson, VERRE; Bajrami; Pinamonti, Cutrone. All: Andreazzoli.

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Odriozola, Milenkovic, M. Quarta, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Castrovilli; Gonzalez, CABRAL, IKONE. All: Italiano.

GENOA (4-3-3): Sirigu; HEFTI, OSTIGARD, Bani, CALAFIORI; AMIRI, Badelj, Sturaro; GUDMUNDSSON, PICCOLI, YEBOAH. All: Blessin.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, GOSENS; Lautaro, Dzeko. All: Inzaghi.

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; ZAKARIA, Locatelli; Cuadrado, Dybala, Bernardeschi; VLAHOVIC. All: Allegri.

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, CABRAL. All: Sarri.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Romagnoli, T. Hernandez; Tonali, Kessie; Saelemaekers, Diaz, Leao; Ibrahimovic. All: Pioli.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, TUANZEBE, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, F. Ruiz, Zielinski; Lozano, Osimhen, Insigne. All: Spalletti.

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, S. OLIVEIRA, Cristante, Pellegrini, MAITLAND-NILES; Zaniolo, Abraham. All: Mourinho.

SALERNITANA (3-4-3): SEPE; DRAGUSIN, FAZIO, Gagliolo; MAZZOCCHI, Di Tacchio, EDERSON, Ranieri; VERDI, MOUSSET, PEROTTI. All: Colantuono.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; CONTI, Colley, MAGNANI, Augello; SENSI, RINCON, Thorsby; Candreva; Caputo, SUPRYAGA. All: Giampaolo.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Rogerio; M. Lopez, Frattesi; Berardi, Raspadori, CEIDE; Scamacca. All: Dionisi.

SPEZIA (3-5-2): Provedel; Amian, Erlic, Nikolau; Gyasi, Kovalenko, Kiwior, Maggiore, Bastoni; Verde, Manaj. All: Thiago Motta.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, RICCI, Pobega, FARES; Praet, Brekalo; PELLEGI. All: Juric.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Nuytinck, PABLO MARÌ; Molina, Pereyra, Walace, Arslan, Udogie; Deulofeu, Beto. All: Cioffi.

VENEZIA (4-3-3): Romero; Ebuehi, Caldara, Ceccaroni, ULLMANN; CUISANCE, Vacca, Busio; Aramu, NSAME, NANI. All: Zanetti.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Gunter, RETSOS; Faraoni, Veloso, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. All: Tudor.

Calciomercato Roma: ultimi dettagli da limare per Oliveira. Ufficialità tra domani e mercoledì

(R.RODIO) La trattiva per regalare a Josè Mourinho il tanto atteso centrocampista è ormai ben avviata: la Roma sembra ormai convinta di potersi accaparrare le prestazioni di Sergio Oliveira del Porto, ma stando a quanto emerge la chiusura non sarebbe proprio imminente. L’emittente satellitare riporta di alcuni ultimi dettagli da limare tra i club: per lo sbarco di Oliveira nella Capitale, dunque, ci sarebbe ancora da aspettare un paio di giorni.

Roma, caccia al centrocampista | Da Kamara a Tolisso, tutte le piste da monitorare

La Roma alla caccia di un mediano di spessore nel mercato di gennaio. Ecco i profili adatti e perché.

Kamara (LaPresse)

(R.Rodio) – Obiettivo centrocampo per la Roma di José Mourinho. Il portoghese già dalla scorsa estate continua a non nascondere il bisogno di un regista, ovvero un calciatore che sappia dare qualità e geometrie alla manovra.

In estate, sfumata la pista Granit Xhaka dell’Arsenal, la Roma è rimasta col cerino in mano. Zero innesti nel reparto mediano ed una insoddisfazione palese del tecnico, il quale già in preparazione aveva bocciato gente come Diawara, Villar e Darboe, indicandoli come esuberi dalle caratteristiche vane.

Gennaio sarà il mese del rinforzo obbligato. Ma i tifosi si scordino da subito innesti di valore e spessore. La Roma, in particolare il d.g. Tiago Pinto, coglierà le occasioni convenienti. Vale a dire: occhio a coloro che sono in scadenza di contratto o chi è in uscita dal proprio club.

Kamara in pole, piace anche Grillitsch

Grillitsch (Lapresse)

In queste ore la Roma starebbe accelerando per Boubacar Kamara. Si tratta di un classe 1999, francese di origini senegalesi. Titolare del Marsiglia, ha già fatto sapere di non voler rinnovare il proprio contratto. Kamara lascerà la Francia già a gennaio, visto che non mancano le pretendenti estere.

I giallorossi, che vantano ottimi rapporti con la dirigenza dell’OM, sono in corsa. Kamara piace a Mourinho perché giovane e abile sia in costruzione che in interdizione, un vero ‘tuttocampista’ per presente e futuro. Il problema è la concorrenza di Juve, Milan, Manchester United e Newcastle.

L’alternativa è Florian Grillitsch. Austriaco, titolarissimo della sua nazionale e dell’Hoffenheim. Qualità simili a quella di Kamara per il 26enne, che vanta forse maggiore abilità in zona offensiva (sa fare anche la mezzala) e più esperienza internazionale. Le sue ottime prove ad EURO 2020 lo hanno reso un mediano apprezzatissimo.

Le altre occasioni del mercato invernale

Kamara o Grillitsch. Ma non solo. In orbita Roma è finito lo spagnolo Marc Roca, in uscita dal Bayern Monaco. Può arrivare in prestito, piace per le qualità da regista ma convince di meno per la futura difficoltà nell’ingaggiarlo eventualmente.

Sempre da Monaco occhio a Corentin Tolisso. Il campione del mondo con la Francia nel 2018 non viene considerato utile dal tecnico Nagelsmann e lascerà il Bayern a giugno. Non è escluso che possa diventare un obiettivo per Mourinho, ma spaventano i circa 7 milioni netti di ingaggio.

Due elementi in osservazione dalla Premier League: l’egiziano Mohamed Elneny (Arsenal) e l’inglese Harry Winks (Tottenham). Stimati da Mou, possono anche lasciare i rispettivi club. Ma per la Roma diventerebbero affari tecnicamente impossibili se arrivasse Maitland-Niles e si chiudessero così gli slot per i calciatori extra UE.

In scadenza di contratto anche i vari Xeka (Lille), Axel Witsel (B. Dortmund) e Hector Herrera (Atl. Madrid). Tutte possibili occasioni per donare qualità al centrocampo giallorosso. Ma il vero obiettivo della Roma che verrà si chiama Douglas Luiz: mediano tuttofare dell’Aston Villa, brasiliano che fa impazzire sia Mourinho che Pinto. Scadenza 2023, costo sui 30-35 milioni: un affare da valutare più per giugno che per gennaio.

Pellegrini: possibile incontro in settimana per il rinnovo

Come scritto questa mattina dalle pagine del quotidiano sportivo, Lorenzo Pellegrini e il suo entourage potrebbero avere un incontro in settimana con Tiago Pinto per il rinnovo di contratto, con il General Manager che vorrebbe chiudere la questione entro il mese di luglio. Fin dalla prima conferenza stampa, Tiago Pinto ha ribadito la centralità del numero 7 nel progetto romanista.

L’accordo attuale che lega la Roma a Lorenzo Pellegrini scadrà il 30 giugno del prossimo anno e all’interno è inserita una clausola rescissoria del valore di 30 milioni.

Fonte: Il Messaggero

Spinazzola, la maledizione dei terzini colpisce ancora | Tutti i possibili sostituti

Spinazzola infortunato (Getty Images)

(R.Rodio) – L’Europeo della Nazionale italiana sta andando a gonfie vele. Gli azzurri hanno battuto finora tutte le avversarie dirette, sia quelle di livello inferiore, sia le contendenti di maggior rilievo, come il Belgio ai quarti di finale.

Tra gli artefici del cammino azzurro ad EURO 2020 c’è sicuramente un esplosivo Leonardo Spinazzola. Il romanista è risultato talmente inarrestabile da infortunarsi gravemente dopo il suo ennesimo scatto. Ma stavolta non si tratta dell’ennesima ricaduta muscolare, come accaduto in giallorosso. Lesione al tendine d’achille, uno stop durissimo che lascerà ‘Spina’ fuori per almeno 4-5 mesi di degenza.

Spinazzola è vittima della cosiddetta “maledizione dei terzini“. Negli ultimi anni la Roma ha visto crollare letteralmente un numero spropositato di esterni difensivi, tra lesioni muscolari, rotture ai crociati ed ora anche con tendini sfasciati. Prima dell’ex Juve si contano stop severi per i vari Balzaretti, Florenzi, Emerson, Rudiger, Mario Rui, Pellegrini, Nura, Karsdorp, Zappacosta, Santon e Calafiori. 

Tiago Pinto a caccia del vice-Spinazzola: i profili seguiti

Sul mercato cambia inevitabilmente la strategia della Roma. Il d.g. Tiago Pinto dovrà inserire l’acquisto di un terzino sinistro per sopperire al lungo stop di Spinazzola, che era considerato invece una certezza nella rosa.

Tanti i nomi che possono finire sul taccuino dei giallorossi. Partiamo per gradi: se la Roma decidesse di fare un investimento importante e ingaggiare un laterale di livello potrebbe considerare la pista Robin Gosens, tedesco inarrestabile dell’Atalanta, valutato 35 milioni di euro.

Oppure il capitano del Valencia José Gayà, molto stimato da Mourinho e dalla dirigenza giallorossa. Nell’operazione potrebbe rientrare Florenzi, che ha già giocato in Spagna e tornerebbe volentieri da protagonista.

Altro nome dalla Liga che potrebbe fare al caso della Roma è quello di Alfonso Pedraza, longilineo terzino del Villarreal. O ancora lo spagnolo Juan Bernat, che gioca nel PSG ma non è più considerato un titolarissimo.

Ad EURO 2020 si sono messi in mostra l’ucraino Vitaliy Mykolenko, terzino della Dinamo Kiev, ma anche il tedesco Marcel Halstengerg, elemento d’esperienza che milita nel Lipsia. O un vecchio pallino come Borna Barisic, anche lui presente con la Croazia al torneo continentale.

Molti gli ‘scarti’ dalla Premier: il Chelsea ha due terzini entrambi dati in partenza: Emerson Palmieri, vecchia conoscenza romanista, e Marcos Alonso, che si è già fatto notare con la Fiorentina. Due nomi di spicco ma con ingaggi fin troppo elevati. Il Liverpool potrebbe sbarazzarsi invece del greco Kostas Tsimikas, esterno mai adattatosi al club britannico. L’Arsenal è pronto infine a svendere il bosniaco Sead Kolasinac.

O ancora: in Serie A vengono tenuti d’occhio Federico Dimarco dell’Inter (viene da due stagioni top a Verona) e Cristiano Biraghi della Fiorentina. Non dispiace neppure l’ipotesi Stryger Larsen, esterno tuttofare dell’Udinese.

Infine gli svincolati di lusso. La Roma potrebbe valutare l’inglese Ryan Bertrand, ex Chelsea e Southampton, ma soprattutto l’olandese Patrick van Aanholt che si è separato dal Crystal Palace. Ultimo nome: Ezgyan Aliosky, macedone che si prende a parametro zero dopo le ottime prove con il Leeds.

Da Fazio a Pastore: quanto pesano gli esuberi della Roma

(R.Rodio) – L’ennesima sconfitta stagionale contro una big di Serie A ha riaperto il dibattito riguardo le ambizioni della Roma, ancora incapace di fare il salto di qualità.

Secondo molti opinionisti uno dei motivi della scarsa attitudine vincente negli scontri diretti riguarda la qualità della rosa a disposizione di Paulo Fonseca, che a differenza di Inter, Juventus o Milan non vanta una panchina lunga e di qualità.

Colpa forse dei tanti, troppi esuberi che la Roma attuale conta nella rosa 2020-2021. Diversi calciatori infatti sono da tempo ai margini, ma nonostante ciò restano come pesi morti, sia tecnicamente che economicamente, a riempire numerose caselle.

A risentirne dunque, oltre che la sfera tecnico-tattica, sono soprattutto le casse di Trigoria. La presenza dei suddetti esuberi infatti costa molti soldi alla Roma, aumentando di fatto il tetto-ingaggi. Vediamo di chi si tratta.

Partiamo dalla difesa: Federico Fazio è un centrale d’esperienza che da tempo è fuori dagli schemi di mister Fonseca. Ha rifiutato il trasferimento prima al Cagliari e poi al Parma. Il suo attuale stipendio netto è di 2,5 milioni all’anno fino al 2022.

Juan Jesus, in scadenza di contratto, ha detto no invece al Genoa. Il brasiliano percepisce 2,2 milioni. Anche Davide Santon, vero e proprio ‘desaparecido’ della rosa, ha rifiutato alcune soluzioni esterne e guadagna 1,5 milioni a stagione.

A centrocampo spiccano Amadou Diawara e Javier Pastore. L’ex Napoli da tempo sembra con la valigia in mano, ma per ora resta a Roma e pretende il suo stipendio da 2,5 milioni netti. L’argentino, ormai un tutt’uno con l’infermeria giallorossa, ne guadagna ben 4,5. Un vero e proprio macigno per le casse societarie.

A questi rincalzi vanno aggiunte le situazioni di elementi che la Roma vorrebbe piazzare in futuro sul mercato in uscita. Come Pau Lopez, portiere che non ha mai convinto il club e che guadagna tanto (3 milioni netti all’anno). O come Carles Perez, altro acquisto finora deludente, il quale ha firmato un anno fa un contratto da 2 milioni netti.

Forse il meno “esubero” e più meritevole di riguardo è Bruno Peres, giocatore non certo di prim’ordine ma molto considerato da Fonseca. Il contratto del brasiliano scadrà al 30 giugno prossimo, così come gli 1,8 milioni percepiti dal classe ’90.

Tiago Pinto ha già ammesso, al termine del mercato di riparazione di gennaio, di essere deluso con sé stesso per non aver piazzato altrove almeno 2-3 di questi elementi. Ma ci riproverà certamente a partire da giugno 2021. L’eventuale partenza degli otto esuberi individuati darebbe pieno respiro alle casse romaniste, sia per alleggerire il monte-ingaggi sia per poter reinvestire tali risparmi su nuovi innesti e rinnovi contrattuali.

La Roma in soldoni andrebbe a risparmiare 20 milioni di euro netti in stipendi, circa 40 milioni lordi. E se a questi si aggiungono i 7,5 milioni percepiti da Edin Dzeko, anche lui probabile partente, il club giallorosso avrebbe in tasca già un ‘tesoretto’ interno da immettere su almeno 3-4 acquisti di livello ed i prolungamenti di contratto di Pellegrini, Zaniolo e altri titolari.

 

Roma, benvenuto 2021: il mercato che verrà

Guido Fienga e Paulo Fonseca

(R.Rodio) – Un duro, durissimo anno è ormai alle spalle. Da oggi il calcio italiano ed internazionale guarda al 2021 con ottimismo, nella speranza che a breve si superi la pandemia da Covid-19 per ritornare ai vecchi tempi.

La Roma è proiettata con ottimismo nel nuovo anno. Una proprietà, quella della famiglia Friedkin, che ha ambizioni importanti, restando però con i piedi per terra. Una squadra che viaggia a buoni ritmi e punta al ritorno nell’élite del calcio europeo. Infine un nuovo direttore generale, quel Tiago Pinto di cui dal Portogallo parlano come di un maestro del mercato.

E proprio il calciomercato nel 2021 sarà uno dei punti di maggior interesse per la Roma di Paulo Fonseca, che vanta una rosa competitiva ma assolutamente migliorabile. Vediamo dunque quelli che saranno probabilmente i movimenti, tra la sessione imminente di gennaio e quella estiva.

I calciatori in partenza 
 Prima di pensare agli acquisti la Roma dovrà forzatamente valutare i calciatori sacrificabili sul mercato in uscita.

Partiamo dai portieri: se Antonio Mirante rinnoverà per un’altra stagione, restando come secondo d’esperienza, lo spagnolo Pau Lopez è indicato da tutti come un sicuro partente. Il classe ’94 ha estimatori in Spagna ed Inghilterra, ma appare difficile che possa fare le valigie già a gennaio. Probabile una cessione in prestito (anche biennale) con obbligo di riscatto.

In difesa diranno addio certamente Federico Fazio e Juan Jesus. L’argentino sa di non essere più nei piani del club, mentre il brasiliano è in scadenza di contratto e appare impossibile un rinnovo. Anche Bruno Peres, a meno di una seconda parte di stagione sfavillante, lascerà la capitale il 30 giugno prossimo. In uscita pure Davide Santondesaparecido della fascia destra. In caso di offerte significative la Roma valuterà anche la posizione di Roger Ibañez (valutazione sui 35 milioni di euro).

A centrocampo sono due i nomi in uscita: Amadou Diawara e Javier Pastore. Il guineano è sceso nelle gerarchie di mister Fonseca e già a gennaio potrebbe ricevere proposte allettanti (piace in Premier). Il ‘Flaco’ invece è una sorta di mistero, visti i ripetuti infortuni. Il valore tecnico del calciatore ex Palermo non si discute, ma i 4,5 milioni di stipendio lo rendono un elemento esoso e persino nocivo: la Roma farà di tutto per cercare di piazzarlo altrove.

Da valutare invece la posizione dei due spagnoli d’attacco, ovvero Carles Perez e Borja Mayoral. Per il primo si parla di un possibile prestito altrove, magari proprio in Liga, per ritrovare smalto e continuità. Il secondo invece è chiamato a dimostrare di poter essere un vice-Dzeko: senza gol e prove convincenti la Roma potrebbe anche pensare di rispedirlo a fine stagione a Madrid.

Gli obiettivi in entrata Diversi i ruoli che la Roma in questo nuovo anno intende rinforzare con innesti mirati e per lo più giovani.

Viste le prove poco apprezzabili di Pau Lopez, arriverà molto probabilmente un nuovo portiere titolare. Tre le soluzioni che i giallorossi valuteranno: la prima riguarderà un numero 1 giovane e di prospettiva, che possa crescere al fianco di Mirante, come ad esempio il turco Cakir (offerto negli scorsi giorni) o il rumeno Radu in uscita dall’Inter. La seconda opzione vedrebbe la Roma virare su un portiere esperto e affidabile, ma non in proiezione futura: Sirigu del Torino e Silvestri del Verona i papabili. Infine c’è la terza soluzione che porta il nome di Rui Silva, classe ’94 del Granada che si prende a costo zero in estate. Ma c’è da superare la concorrenza di Inter, Lazio, Siviglia e Betis.

Si parla di due possibili innesti in difesa: nella linea a tre centrali di Fonseca potrebbe aggiungersi una nuova risorsa, che possa allinearsi agli attuali titolari. Come Izzo, in uscita dal Torino, oppure il talentuoso Lovato dell’Hellas Verona. In arrivo certamente un terzino destro, capace di alternarsi a Karsdorp: piace molto lo statunitense Reynolds, che però è tentato anche dalla Juventus. Non mancano le alternative in tale ruolo, che vanno dai giovani Soppy (Rennes), Frimpong (Celtic) e Montiel (River Plate) fino al più esperto Hysaj, pronto a svincolarsi dal Napoli.

Roma a caccia anche di un nuovo centrocampista. L’idea iniziale era quella di ingaggiare un regista vero e proprio, ma l’esplosione di Villar potrebbe far virare i giallorossi verso un altro tipo di mediano. Nel mirino un vice-Veretout, un calciatore di quantità, corsa e polmoni. Nandez del Cagliari è il profilo ideale, ma di recente sono stati accostati anche Weigl, tedesco del Benfica, ed il giovane brasiliano Ramon Cesar.

Già a gennaio dovrebbe arrivare un rinforzo sulla trequarti, ovvero una mezza punta che possa dare ricambio alla fase offensiva della Roma. La scelta preferita resta sempre il ritorno di El Shaarawy, ma il suo club cinese (Shanghai Shenhua) non intende regalarlo in prestito. I giallorossi si guardano dunque attorno: visionati pure Zaccagni del Verona, Bernard dell’Everton, Otavio del Porto e Berghuis del Feyenoord.

Resta l’enigma del centravanti. Tutta da decifrare la posizione di Dzeko e Borja Mayoral, entrambi non sicuri di restare a lungo per ragioni diverse. A prescindere da tutto servirà un innesto anche in avanti. Milik a costo zero è una tentazione enorme, mentre a Fonseca non dispiacerebbe riavere con sé Facundo Ferreyra. Ed un ritorno di Scamacca, classe ’99 attualmente al Genoa, rappresenterebbe un interessante colpo di prospettiva per l’attacco.

La situazione dei calciatori in prestitoIl mercato giallorosso del 2021 dipenderà molto anche dalla gestione futura dei calciatori, di proprietà Roma, attualmente in prestito altrove. Tutti elementi che andranno in qualche modo ‘sistemati’.

Il portiere Robin Olsen è passato a titolo temporaneo all’Everton. Le ultime notizie sembrano avvicinare il riscatto definitivo dello svedese, valutato almeno 4 milioni di euro.

A gennaio rientrerà alla base Daniel Fuzato. Il talentuoso estremo difensore brasiliano non ha mai trovato spazio nel Gil Vicente. Per lui previsto un’altra cessione in prestito, probabilmente sempre all’estero.

Alessandro Florenzi sta convincendo nella sua esperienza al PSG. Continuando così appare probabile che i francesi investano i 9,5 milioni di clausola per il riscatto a titolo definitivo.

La Roma tiferà Leicester in chiave Cengiz Under: dai risultati del club inglese e dalle prestazioni del turco dipenderà l’obbligo di riscatto. In tal caso i giallorossi andrebbero ad incassare circa 26,5 milioni di euro.

Più complicate le situazioni di Steve Nzonzi e Justin Kluivert. Il Rennes ed il Lipsia, le due rispettive società a cui la Roma ha ceduto in prestito i giocatori, valuteranno solo a fine stagione l’eventuale riscatto di entrambi. Per il francese c’è l’enorme ostacolo ingaggio (3,2 milioni netti), l’olandese invece potrebbe anche rientrare a Roma prima del previsto. E ciò non dispiacerebbe a Fonseca.

Di minor importanza i rientri dei vari Bianda, Coric, Antonucci e Riccardi, facilmente piazzabili in prestito nel mercato estivo 2021.

Le PAGELLE di Roma-Cluj: Mayoral si sblocca.

ROME, ITALY – NOVEMBER 05: Borja Mayoral of AS Roma celebrates after scoring the team’s third ‘s goal during the UEFA Europa League Group A stage match between AS Roma and CFR Cluj at Stadio Olimpico on November 5, 2020 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

(R.Rodio) – I voti e le pagelle assegnate ai calciatori di Roma e Cluj, dopo la sfida di stasera all’Olimpico:

-ROMA-

Pau Lopez 6 – Due buoni interventi nel primo tempo, un’incertezza in uscita nella ripresa. La sua gara è tutta qui.

Fazio 6 – Nonostante la caratura scarna degli avversari si concede un paio di ‘regali’ nel primo tempo. Per il resto gestisce con esperienza.

Ibañez 7,5 – I 22 anni da compiere fra pochi giorni non rendono giustizia alla sua disinvoltura e tranquillità. Gioca da veterano, tra interventi impeccabili ed uscite palla al piede davvero eleganti. Impreziosisce il tutto con la frustata vincente del 2-0. (62′ Smalling 6,5 – Entra per mettere minuti sulle gambe, dando ancor più sicurezze al reparto).

Kumbulla 6,5 – Concreto ed efficace. Non lo si sente e quasi non lo si vede, ma la sua presenza matura è un gran beneficio per la difesa romanista. Bene anche in impostazione.

Bruno Peres 7 – Quando c’è da criticarlo è giusto farlo, così come è dovuto rendergli onore dopo la prova convincente odierna. Il brasiliano banchetta sulla corsia destra e sforna due assist vincenti. Quando gioca totalmente nella metà campo avversaria è più che utile.

Villar 6,5 – Parte da mezzala ma si muove su tutto il fronte mediano. Mostra di avere visione di gioco e delicatezza di piede, meno brillante quando invece deve giocare in verticale. Va rivisto su palcoscenici più probanti.

Cristante 6 – Se la cava, ma è il meno brillante del centrocampo. Quando è pressato va troppo spesso in confusione, ma l’errore è di fondo: l’ex Milan non è un regista o un metronomo. Costretto a questi compiti fa quello che può. (74′ Milanese 6,5 – Uno dei tanti talenti a disposizione della Primavera di De Rossi. Al debutto assoluto regala a Pedro il pallone giusto per il 5-0).

Veretout 7 – Sulla sinistra costituisce un asse letale in tandem con Spinazzola, entrando in prima persona nelle prime tre reti giallorosse. Il suo corner perfetto da il là alla rete di Ibañez. (46′ Pellegrini 6,5 – Nella ripresa i ritmi si abbassano e lui può giostrare con maestria e sicurezza in mezzo al campo. Unica sbavatura un mezzo fallo da rigore non segnalato dall’arbitro Jug).

Spinazzola 7 – Solo un tempo per asfaltare sulla corsia mancina il Cluj. Pronti, via ed è subito assist vincente per Mkhitaryan. La solita arma letale per velocità e tecnica. (46′ Juan Jesus 6 – Piazzato a sorpresa come esterno di centrocampo, mantiene la posizione senza eccedere).

Mkhitaryan 6,5 – Segna di testa in apertura, poi si limita all’ordinaria amministrazione. Tocchi geniali ma anche qualche sbavatura di troppo sulla trequarti. (46′ Pedro 6,5 – Mentalità vincente. Gioca al piccolo trotto ma cerca assiduamente il gol, che arriva con un bel diagonale mancino).

Borja Mayoral 7 – Gran passo in avanti rispetto alle prime due gare di coppa. E’ nel vivo del gioco, cambia spesso posizione e si diletta anche nella protezione del pallone stile Dzeko. La doppietta odierna è solo il punto di partenza della sua carriera romanista.

All. Fonseca  7 – Questa volta rispetto al CSKA ottiene il massimo con il minimo sforzo. Tutto fila nel verso giusto tra turn over e risultato largo. Risparmia Dzeko, Mirante e Karsdorp per 90′ (oltre allo squalificato Mancini) e centellina l’impegno degli altri titolari. La Roma è troppo più forte del Cluji ed è brava ad indirizzare subito il match. L’unica perplessità riguarda l’utilizzo di Cristante con quelle funzioni di regista in palleggio.

-CLUJ-

Balgradean 5; Susic 4.5 (Latovlevici s.v.), Manea 5.5, Ciubotariu 5, Camera 4.5; Hoban 5; Rondon 5 (Joca s.v.), Djokovic 6, Itu 4.5 (Paun 5), Deac 5 (Pereira 5); Debeljuh 5 (Carnat 5.5). All: Petrescu 5.

SERIE A 2020/2021: le probabili FORMAZIONI delle 20 squadre

(R.Rodio) – Il calciomercato estivo-autunnale si è conclusa dopo una sessione particolare, durata dal 1 settembre al 5 ottobre.

Ecco come dovrebbero schierarsi le formazioni delle partecipanti al campionato 2020/2021:

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; ROMERO, Caldara, Palomino; DEPAOLI, De Roon, Freuler, Gosens; MIRANCHUK, Gomez; Zapata. All: Gasperini.

BENEVENTO (4-3-3): Montipò; Letizia, GLIK, Caldirola, FOULON; IONITA, Schiattarella, DABO; IAGO FALQUE, LAPADULA, CAPRARI. All: F. Inzaghi.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; DE SILVESTRI, Danilo, Tomiyasu, HICKEY; Schouten, Poli; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio. All: Mihajlovic.

CAGLIARI (4-3-3): Cragno; Faragò, GODIN, Walukiewicz, TRIPALDELLI; Nandez, MARIN, Rog; OUNAS, Simeone, Joao Pedro. All: Di Francesco.

CROTONE (3-5-2): Cordaz; MAGALLAN, Marrone, LUPERTO; PEREIRA, PETRICCIONE, CIGARINI, Zanellato, RECA; Simy, RIVIERE. All: Stroppa.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, MARTINEZ QUARTA, Caceres; CALLEJON, BONAVENTURA, AMRABAT, Castrovilli, BIRAGHI; Ribery, Kouamé. All: Iachini.

GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, BANI, GOLDANIGA; ZAPPACOSTA, Lerager, BADELJ, ZAJC, PELLEGRINI; SCAMACCA, PJACA. All: Maran.

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, KOLAROV; HAKIMI, VIDAL, Brozovic, Barella, Young; Lukaku, Lautaro M. All: Conte.

JUVENTUS (3-4-1-2): Szczesny; De Ligt, Bonucci, Chiellini; CHIESA, ARTHUR, Bentancur, Alex Cuadrado; KULUSEVSKI; MORATA, C. Ronaldo. All: Pirlo.

LAZIO (3-5-2): REINA; HOEDT, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, FARES; Immobile, MURIQI. All: S. Inzaghi.

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; DALOT, Kjaer, Romagnoli, T. Hernandez; Kessie, TONALI; DIAZ, Calhanoglu, Rebic; Ibrahimovic. All: Pioli.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, RRHAMANI, Koulibaly, Mario Rui; F. Ruiz, BAKAYOKO, Zielinski; Mertens, OSIMHEN, Insigne. All: Gattuso.

PARMA (4-3-1-2): Sepe; Laurini, OSORIO, VALENTI, Gagliolo; CYPRIEN, Brugman, Kurtic; Kucka; Inglese, Gervinho. All: Liverani.

ROMA (3-4-2-1): Mirante; Mancini, SMALLING, KUMBULLA; Peres, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; PEDRO, Mkhitaryan; Dzeko. All: Fonseca.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Colley, Augello; CANDREVA, A. SILVA, VERRE, Jankto; Quagliarella, KEITA. All: Ranieri.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, CHIRICHES, Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, M. LOPEZ; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo. All: De Zerbi.

SPEZIA (4-3-3): ZOET; SALA, Terzi, CHABOT, MATTIELLO; Bartolomei, Ricci, POBEGA; FARIAS, Galabinov, VERDE. All: Italiano.

TORINO (4-3-1-2): Sirigu; VOJVODA, Bremer, N’Koulou, MURRU; Meité, Rincon, LINETTY; Verdi; Belotti, BONAZZOLI. All: Giampaolo.

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, BONIFAZI, Samir; ter Avest, De Paul, ARSLAN, PEREYRA, OUWEJAN; Lasagna, DEULOFEU. All: Gotti.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; CETIN, CECCHERINI, MAGNANI; Faraoni, Veloso, VIEIRA, Lazovic; BENASSI, Zaccagni; KALINIC. All: Juric.

UFFICIALE: Olsen si trasferisce all’Everton in prestito per una stagione

Robin Olsen è un nuovo giocatore dell’Everton. Ad annunciare l’arrivo del portiere svedese  è lo stesso club di Liverool tramhttps://twitter.com/officialasroma/status/1313240322076532736?s=21ite un post pubblicato sul profilo Twitter ufficiale del club. Anche la Roma ha annunciato la cessione dell’estremo difensore in prestito fino al 30 giugno 2021.