Roma, benvenuto 2021: il mercato che verrà

Guido Fienga e Paulo Fonseca

(di Keivan Karimi) – Un duro, durissimo anno è ormai alle spalle. Da oggi il calcio italiano ed internazionale guarda al 2021 con ottimismo, nella speranza che a breve si superi la pandemia da Covid-19 per ritornare ai vecchi tempi.

La Roma è proiettata con ottimismo nel nuovo anno. Una proprietà, quella della famiglia Friedkin, che ha ambizioni importanti, restando però con i piedi per terra. Una squadra che viaggia a buoni ritmi e punta al ritorno nell’élite del calcio europeo. Infine un nuovo direttore generale, quel Tiago Pinto di cui dal Portogallo parlano come di un maestro del mercato.

E proprio il calciomercato nel 2021 sarà uno dei punti di maggior interesse per la Roma di Paulo Fonseca, che vanta una rosa competitiva ma assolutamente migliorabile. Vediamo dunque quelli che saranno probabilmente i movimenti, tra la sessione imminente di gennaio e quella estiva.

I calciatori in partenza 
 Prima di pensare agli acquisti la Roma dovrà forzatamente valutare i calciatori sacrificabili sul mercato in uscita.

Partiamo dai portieri: se Antonio Mirante rinnoverà per un’altra stagione, restando come secondo d’esperienza, lo spagnolo Pau Lopez è indicato da tutti come un sicuro partente. Il classe ’94 ha estimatori in Spagna ed Inghilterra, ma appare difficile che possa fare le valigie già a gennaio. Probabile una cessione in prestito (anche biennale) con obbligo di riscatto.

In difesa diranno addio certamente Federico Fazio e Juan Jesus. L’argentino sa di non essere più nei piani del club, mentre il brasiliano è in scadenza di contratto e appare impossibile un rinnovo. Anche Bruno Peres, a meno di una seconda parte di stagione sfavillante, lascerà la capitale il 30 giugno prossimo. In uscita pure Davide Santondesaparecido della fascia destra. In caso di offerte significative la Roma valuterà anche la posizione di Roger Ibañez (valutazione sui 35 milioni di euro).

A centrocampo sono due i nomi in uscita: Amadou Diawara e Javier Pastore. Il guineano è sceso nelle gerarchie di mister Fonseca e già a gennaio potrebbe ricevere proposte allettanti (piace in Premier). Il ‘Flaco’ invece è una sorta di mistero, visti i ripetuti infortuni. Il valore tecnico del calciatore ex Palermo non si discute, ma i 4,5 milioni di stipendio lo rendono un elemento esoso e persino nocivo: la Roma farà di tutto per cercare di piazzarlo altrove.

Da valutare invece la posizione dei due spagnoli d’attacco, ovvero Carles Perez e Borja Mayoral. Per il primo si parla di un possibile prestito altrove, magari proprio in Liga, per ritrovare smalto e continuità. Il secondo invece è chiamato a dimostrare di poter essere un vice-Dzeko: senza gol e prove convincenti la Roma potrebbe anche pensare di rispedirlo a fine stagione a Madrid.

Gli obiettivi in entrata Diversi i ruoli che la Roma in questo nuovo anno intende rinforzare con innesti mirati e per lo più giovani.

Viste le prove poco apprezzabili di Pau Lopez, arriverà molto probabilmente un nuovo portiere titolare. Tre le soluzioni che i giallorossi valuteranno: la prima riguarderà un numero 1 giovane e di prospettiva, che possa crescere al fianco di Mirante, come ad esempio il turco Cakir (offerto negli scorsi giorni) o il rumeno Radu in uscita dall’Inter. La seconda opzione vedrebbe la Roma virare su un portiere esperto e affidabile, ma non in proiezione futura: Sirigu del Torino e Silvestri del Verona i papabili. Infine c’è la terza soluzione che porta il nome di Rui Silva, classe ’94 del Granada che si prende a costo zero in estate. Ma c’è da superare la concorrenza di Inter, Lazio, Siviglia e Betis.

Si parla di due possibili innesti in difesa: nella linea a tre centrali di Fonseca potrebbe aggiungersi una nuova risorsa, che possa allinearsi agli attuali titolari. Come Izzo, in uscita dal Torino, oppure il talentuoso Lovato dell’Hellas Verona. In arrivo certamente un terzino destro, capace di alternarsi a Karsdorp: piace molto lo statunitense Reynolds, che però è tentato anche dalla Juventus. Non mancano le alternative in tale ruolo, che vanno dai giovani Soppy (Rennes), Frimpong (Celtic) e Montiel (River Plate) fino al più esperto Hysaj, pronto a svincolarsi dal Napoli.

Roma a caccia anche di un nuovo centrocampista. L’idea iniziale era quella di ingaggiare un regista vero e proprio, ma l’esplosione di Villar potrebbe far virare i giallorossi verso un altro tipo di mediano. Nel mirino un vice-Veretout, un calciatore di quantità, corsa e polmoni. Nandez del Cagliari è il profilo ideale, ma di recente sono stati accostati anche Weigl, tedesco del Benfica, ed il giovane brasiliano Ramon Cesar.

Già a gennaio dovrebbe arrivare un rinforzo sulla trequarti, ovvero una mezza punta che possa dare ricambio alla fase offensiva della Roma. La scelta preferita resta sempre il ritorno di El Shaarawy, ma il suo club cinese (Shanghai Shenhua) non intende regalarlo in prestito. I giallorossi si guardano dunque attorno: visionati pure Zaccagni del Verona, Bernard dell’Everton, Otavio del Porto e Berghuis del Feyenoord.

Resta l’enigma del centravanti. Tutta da decifrare la posizione di Dzeko e Borja Mayoral, entrambi non sicuri di restare a lungo per ragioni diverse. A prescindere da tutto servirà un innesto anche in avanti. Milik a costo zero è una tentazione enorme, mentre a Fonseca non dispiacerebbe riavere con sé Facundo Ferreyra. Ed un ritorno di Scamacca, classe ’99 attualmente al Genoa, rappresenterebbe un interessante colpo di prospettiva per l’attacco.

La situazione dei calciatori in prestitoIl mercato giallorosso del 2021 dipenderà molto anche dalla gestione futura dei calciatori, di proprietà Roma, attualmente in prestito altrove. Tutti elementi che andranno in qualche modo ‘sistemati’.

Il portiere Robin Olsen è passato a titolo temporaneo all’Everton. Le ultime notizie sembrano avvicinare il riscatto definitivo dello svedese, valutato almeno 4 milioni di euro.

A gennaio rientrerà alla base Daniel Fuzato. Il talentuoso estremo difensore brasiliano non ha mai trovato spazio nel Gil Vicente. Per lui previsto un’altra cessione in prestito, probabilmente sempre all’estero.

Alessandro Florenzi sta convincendo nella sua esperienza al PSG. Continuando così appare probabile che i francesi investano i 9,5 milioni di clausola per il riscatto a titolo definitivo.

La Roma tiferà Leicester in chiave Cengiz Under: dai risultati del club inglese e dalle prestazioni del turco dipenderà l’obbligo di riscatto. In tal caso i giallorossi andrebbero ad incassare circa 26,5 milioni di euro.

Più complicate le situazioni di Steve Nzonzi e Justin Kluivert. Il Rennes ed il Lipsia, le due rispettive società a cui la Roma ha ceduto in prestito i giocatori, valuteranno solo a fine stagione l’eventuale riscatto di entrambi. Per il francese c’è l’enorme ostacolo ingaggio (3,2 milioni netti), l’olandese invece potrebbe anche rientrare a Roma prima del previsto. E ciò non dispiacerebbe a Fonseca.

Di minor importanza i rientri dei vari Bianda, Coric, Antonucci e Riccardi, facilmente piazzabili in prestito nel mercato estivo 2021.

SERIE A 2020/2021: le probabili FORMAZIONI delle 20 squadre

(Keivan Karimi) – Il calciomercato estivo-autunnale si è conclusa dopo una sessione particolare, durata dal 1 settembre al 5 ottobre.

Ecco come dovrebbero schierarsi le formazioni delle partecipanti al campionato 2020/2021:

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; ROMERO, Caldara, Palomino; DEPAOLI, De Roon, Freuler, Gosens; MIRANCHUK, Gomez; Zapata. All: Gasperini.

BENEVENTO (4-3-3): Montipò; Letizia, GLIK, Caldirola, FOULON; IONITA, Schiattarella, DABO; IAGO FALQUE, LAPADULA, CAPRARI. All: F. Inzaghi.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; DE SILVESTRI, Danilo, Tomiyasu, HICKEY; Schouten, Poli; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio. All: Mihajlovic.

CAGLIARI (4-3-3): Cragno; Faragò, GODIN, Walukiewicz, TRIPALDELLI; Nandez, MARIN, Rog; OUNAS, Simeone, Joao Pedro. All: Di Francesco.

CROTONE (3-5-2): Cordaz; MAGALLAN, Marrone, LUPERTO; PEREIRA, PETRICCIONE, CIGARINI, Zanellato, RECA; Simy, RIVIERE. All: Stroppa.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, MARTINEZ QUARTA, Caceres; CALLEJON, BONAVENTURA, AMRABAT, Castrovilli, BIRAGHI; Ribery, Kouamé. All: Iachini.

GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, BANI, GOLDANIGA; ZAPPACOSTA, Lerager, BADELJ, ZAJC, PELLEGRINI; SCAMACCA, PJACA. All: Maran.

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, KOLAROV; HAKIMI, VIDAL, Brozovic, Barella, Young; Lukaku, Lautaro M. All: Conte.

JUVENTUS (3-4-1-2): Szczesny; De Ligt, Bonucci, Chiellini; CHIESA, ARTHUR, Bentancur, Alex Cuadrado; KULUSEVSKI; MORATA, C. Ronaldo. All: Pirlo.

LAZIO (3-5-2): REINA; HOEDT, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, FARES; Immobile, MURIQI. All: S. Inzaghi.

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; DALOT, Kjaer, Romagnoli, T. Hernandez; Kessie, TONALI; DIAZ, Calhanoglu, Rebic; Ibrahimovic. All: Pioli.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, RRHAMANI, Koulibaly, Mario Rui; F. Ruiz, BAKAYOKO, Zielinski; Mertens, OSIMHEN, Insigne. All: Gattuso.

PARMA (4-3-1-2): Sepe; Laurini, OSORIO, VALENTI, Gagliolo; CYPRIEN, Brugman, Kurtic; Kucka; Inglese, Gervinho. All: Liverani.

ROMA (3-4-2-1): Mirante; Mancini, SMALLING, KUMBULLA; Peres, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; PEDRO, Mkhitaryan; Dzeko. All: Fonseca.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Colley, Augello; CANDREVA, A. SILVA, VERRE, Jankto; Quagliarella, KEITA. All: Ranieri.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, CHIRICHES, Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, M. LOPEZ; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo. All: De Zerbi.

SPEZIA (4-3-3): ZOET; SALA, Terzi, CHABOT, MATTIELLO; Bartolomei, Ricci, POBEGA; FARIAS, Galabinov, VERDE. All: Italiano.

TORINO (4-3-1-2): Sirigu; VOJVODA, Bremer, N’Koulou, MURRU; Meité, Rincon, LINETTY; Verdi; Belotti, BONAZZOLI. All: Giampaolo.

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, BONIFAZI, Samir; ter Avest, De Paul, ARSLAN, PEREYRA, OUWEJAN; Lasagna, DEULOFEU. All: Gotti.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; CETIN, CECCHERINI, MAGNANI; Faraoni, Veloso, VIEIRA, Lazovic; BENASSI, Zaccagni; KALINIC. All: Juric.

La Serie A che verrà – Roma 2020-2021

(K.Karimi – A.Papi) – Progettare il futuro per la Roma non è semplice. Sono diverse le incognite che frenano inevitabilmente i programmi della società giallorossa.

A cominciare da un bilancio a dir poco da brividi. Passivo da 126 milioni di euro che andrà coperto al più presto. James Pallotta è costretto a cedere almeno una parte delle sue quote (se non l’intero pacchetto azionario) ma la trattativa con il magnate texano Dan Friedkin è stata decisamente rallentata dall’emergenza Covid-19.

Tutti discorsi delicati, che rischiano di vedere la Roma costretta a cedere alcuni gioielli prima di poter impegnarsi a costruire la rosa per la stagione 2020-2021. Ma andiamo con ordine e vediamo, reparto per reparto, come potrà cambiare il club capitolino a settembre prossimo.

Difesa

Un reparto che ha bisogno di essere puntellato. Anche se in porta potrebbe arrivare l’addio immediato di Pau Lopez. Lo spagnolo viene da un’ottima annata, ma le richieste da Spagna e Inghilterra non mancano: per 25 milioni di euro può lasciare Roma. In uscita definitiva anche Robin Olsen, tornato dal prestito a Cagliari: può volare all’estero, basterebbero 5-6 milioni per far felice le casse giallorosse. Confermato Antonio Mirante come secondo, in partenza c’è anche il quasi invisibile Daniel Fuzato, verso un prestito in Portogallo.

In attesa di capire (con cauto ottimismo) se resterà Chris Smalling, la Roma intende ripartire da Gianluca Mancini e Roger Ibañez come perni futuri. Sicuro di restare anche il veterano Aleksandar Kolarov, buone chance pure per il ritrovato Bruno Peres. Il resto è un’incognita: Fazio, Juan Jesus, Cetin e Santon sono in uscita. Zappacosta andrà valutato fino all’ultimo (possibile proroga del prestito col Chelsea), Spinazzola non dispiace ma potrebbe finire in un giro di scambi. Si punta anche a monetizzare con gli addii di Florenzi e Karsdorp, di rientro a Trigoria ma solo momentaneamente.

Centrocampo

Il cruccio si chiama Lorenzo Pellegrini. La Roma vuole blindarlo, ma pesa la clausola rescissoria a ‘soli’ 30 milioni di euro ed il pressing insistente di Juventus e PSG. Le operazioni del reparto dipenderanno dal futuro del numero 7. Con un’offerta congrua possono valutare l’addio anche Bryan Cristante (utilizzabile pure da centrale difensivo) e Amadou Diawara. Non si tocca invece il dinamico Jordan Veretout, pronto a restare come detto dal suo agente. Possibile partenza in prestito per Gonzalo Villar, mentre chi saluterà di certo è Javier Pastore: il ‘Flaco’ non ha mai convinto e si parla già di un futuro nella MLS statunitense.

Attacco

Anche qui ruota tutto su due elementi: Nicolò Zaniolo e Edin Dzeko. Cedendo entrambi, la Roma risolverebbe in un colpo solo tutti i suoi problemi di bilancio. Ma la volontà del club è di trattenerli assolutamente. Restano comunque un rebus, viste le voci recenti e i costi alti degli stipendi (soprattutto per Dzeko).

La fase offensiva della prossima Roma sarà comunque gestita dall’armeno Henrik Mkhytrarian, riscattato già dall’Arsenal. Ci sarà l’ultimo arrivato Carles Perez e probabilmente Diego Perotti, destinato a restare almeno fino al giugno 2021. Valigie in mano invece per Cengiz Under e Justin Kluivert: le due giovani frecce giallorosse hanno diverse proposte (Napoli e Arsenal su tutte) e si sentono da tempo solo ‘di passaggio’ nella capitale. Tesoretto in arrivo anche per la partenza di Patrik Schick, visto che il ceco dopo la buona stagione a Lipsia ha attratto l’interesse di diverse squadre estere. Con l’addio di questi ultimi tre attaccanti la Roma conta di ottenere una cifra tra gli 80 ed i 90 milioni di euro. Infine difficile la conferma di Nikola Kalinic: il croato tornerà a fine stagione all’Atletico Madrid mestamente.

I possibili colpi in entrata

Questa è la situazione degli attuali giocatori della Roma. Ma quali saranno i rinforzi? A Paulo Fonseca potrebbe servire un nuovo numero 1 da alternare a Mirante. Ecco farsi strada le vicine candidature di Musso (Udinese), Gollini (Atalanta) e Perin (Juventus). Ma non si escludono piste internazionali.

Se dovesse perseguire l’idea di una difesa a tre, Fonseca avrebbe bisogno di un centrale di piede mancino, abile ad impostare. Chi meglio di Jan Vertonghen, già sondato da Franco Baldini ed in scadenza col Tottenham? Dalla Spagna parlano anche di una clamorosa idea di prestito per Samuel Umtiti, stopper francese in uscita dal Barcellona.

E se Smalling dovesse diventare un’opzione troppo cara da trattenere, potrebbe servire un centrale di esperienza e fisicità. Occhi su Pezzella, capitano della Fiorentina, o il brasiliano Lyanco del Torino, vecchio pallino di Petrachi. Le ultime parlano del giovane Benoit Badiashile, stella della difesa del Monaco.

Molto probabile un colpo, se non due, per le corsie esterne. Servono calciatori affidabili ma soprattutto con la struttura fisica adeguata. Ecco perché il nome ideale è quello di Timothy Castagne, corazziere dell’Atalanta che sa giocare bene su entrambe le fasce. A destra si segue da tempo l’argetino Montiel del River Plate ed il giapponese Tomiyasu del Bologna. A sinistra occhio a Kolasinac, in uscita dall’Arsenal ed a Biraghi, in un possibile scambio con Spinazzola da imbastire con la Fiorentina.

A centrocampo potrebbe restare tutto invariato, ma alla Roma servirebbe un mediano dinamico e di quantità, una sorta di alternativa a Veretout. L’ideale è Nandez, uruguagio del Cagliari, mentre molti romanisti sognano il ritorno romantico di Radja Nainggolan. Utopia pensare a top player come Matic, Fred o Tonali. Più probabile sulla carta un assalto a Castrovilli della Fiorentina o il ritorno del giovane Frattesi, cresciuto a Roma ma attualmente del Sassuolo.

Per concludere l’attacco. Già chiuso l’acquisto di Pedro a costo zero, ex stella di Barcellona e Chelsea. Urge trovare una punta di riserva che possa pian piano diventare titolare: molti sostengono che la Roma si attratta da Moise Kean, talento dell’Everton. Ma per caratteristiche fisiche è più probabile che i giallorossi possano virare su punte come Cornelius (Parma) o Pinamonti (Genoa), senza dimenticare le piste argentine che portano a Bustos e Gaich.

Ma se dovesse andar via Edin Dzeko come sacrificato di lusso, la Roma avrebbe bisogno di un nuovo bomber. Non si placano le voci di un arrivo a parametro zero di Edinson Cavani, legato però all’approdo di una nuova proprietà. Al club piacciono anche Milik, in uscita dal Napoli, e Diego Costa ormai prossimo a lasciare l’Atletico Madrid. Senza scordare il gallo Belotti, che potrebbe provare un’esperienza lontana da Torino.

La probabile formazione della Roma 2020-2021:

Resta o parte? Il possibile futuro degli attuali calciatori della Roma

(Keivan Karimi) – Un campionato più unico che raro. Dapprima combattuto su tutti i fronti, poi interrotto bruscamente per l’emergenza Coronavirus.

La Serie A 2019-2020 è ferma, non si sa attualmente se e quando riprenderanno gli incontri. E le società, in attesa di responsi generali, iniziando inevitabilmente a pensare al futuro, ai progetti tecnici che verranno in vista della stagione successiva.

La Roma è una delle squadre che dovrà risolvere molte situazioni. Tra prestiti, calciatori in partenza e conferme assolute. In primis quella di Paulo Fonseca, che sarà certamente al timone dei giallorossi anche nella prossima annata.

Andiamo con ordine per valutare quale sarà, nelle valutazioni odierne, il destino dei calciatori della rosa romanista:

Pau Lopez – La Roma ha investito, e tanto, su di lui. A parte l’errore al derby ha dimostrato ottime qualità. Certezza.

Mirante – Dovrebbe restare almeno un altro anno come secondo portiere.

Fuzato – Già a gennaio sarebbe dovuto andare a giocare in Portogallo. Andrà in prestito quasi sicuramente.

Mancini – Altro investimento importante, per la Roma è un intoccabile.

Fazio – Dovrebbe restare fino al 2021 in rosa. La Roma non si opporrebbe però ad un’eventuale partenza.

Juan Jesus – Già fuori dai piani da diversi mesi. Partirà per un’offerta da 6-7 milioni.

Smalling – Imprescindibile per Fonseca, la società è al lavoro per riscattarlo dal Manchester United. Due i problemi: l’alta valutazione del cartellino (25 milioni di sterline) e la concorrenza di Everton, Arsenal e Milan.

Cetin – Già cercato nel recente passato da club italiani e turchi. Dovrebbe partire in prestito.

Ibañez – Avrà più spazio, soprattutto in caso di partenza di Fazio e Jesus. Dovrebbe restare come alternativa in difesa.

Santon – Non ha molto mercato, destinato a restare come jolly difensivo.

Spinazzola – Uno dei dubbi maggiori: giocatore di spessore, ma un po’ troppo spesso umorale. Non è escluso che cambi aria.

Zappacosta – La Roma è al lavoro col Chelsea per rinnovare gratuitamente il prestito annuale.

Kolarov – Resterà fino al termine del contratto, nonostante le avance di Mihajlovic e del Bologna.

Bruno Peres – Ha convinto Fonseca: resterà come risorsa per la fascia destra.

Diawara – E’ il regista del presente e del futuro. Rimarrà al 100%, ma prima dovrebbe operarsi al menisco sfruttando lo stop al campionato.

Veretout – Altro tassello importante, con Fonseca che sta studiando posizioni tattiche nuove.

Cristante – Molto stimato all’interno di Trigoria, meno dai tifosi e dall’ambiente. Si valuta uno scambio alla pari con Mandragora della Juventus.

Villar – Petrachi ha scommesso sul talentino spagnolo. Sarà il vice-Diawara.

Pellegrini – Intoccabile, ma prima andrà rivisto il contratto, togliendo anche la clausola rescissoria.

Pastore – Ormai alla frutta. Si lavorerà per fargli salutare Roma in estate.

Perotti – Altro calciatore sul viale del tramonto. Lui stesso appare poco ‘contento’ di restare. Ritorno in Argentina?

Zaniolo – Talento assoluto, è il futuro della Roma. Sarà pronto per la prossima estate dopo il k.o. al ginocchio.

Ünder – Alti e bassi. Troppe incertezza. Con un’offerta adeguata partirà senza troppi rimpianti.

C. Perez – La Roma ha investito a gennaio circa 15 milioni. Si ripartirà anche dal suo estro.

Kluivert – Migliorato e più maturo, è legato alla Roma e rimarrà sicuramente.

Mkhitaryan – Difficile trattenerlo. Si farà un tentativo per riscattarlo dall’Arsenal o rinnovare il prestito.

Kalinic – Nonostante la doppietta di Cagliari è destinato a tornare all’Atletico per fine prestito. Alla Roma serve ben altro in attacco.

Dzeko – Capitano, leader, bomber. L’età avanza, ma il bosniaco resta al centro del progetto.

Un focus anche sui calciatori della Roma attualmente in prestito altrove:

Schick – Lipsia molto soddisfatto. Non è da escludere la sua permanenza in Germania. A meno che il mercato non si complichi e si verifichi un ritorno a Roma.

Florenzi – Troppo poco il suo tempo a Valencia. Si valuta un allungamento del prestito.

Defrel – Già messo in conto il riscatto definitivo dal Sassuolo.

Coric – Tornerà dall’Almeria, andrà rigirato altrove.

Sadiq – Riscatto certo da parte del Partizan Belgrado.

Karsdorp – Difficile rivederlo a Roma. Il Feyenoord è al lavoro per trattenerlo.

Nzonzi – Si va verso il rinnovo del prestito al Rennes.

Olsen – Il Cagliari lo terrà se dovesse partire Cragno. Altrimenti non mancano altre proposte (Sporting Lisbona?).

Gonalons – Discreta stagione al Granada. Dovrebbe restare in Spagna.

Calciomercato 2020 – Come cambiano le squadre di Serie A dopo la sessione invernale

(Keivan Karimi) – Un mercato di riparazione scoppiettante, con tanti movimenti e pochi momenti di pausa. Molto è cambiato nelle rose di Serie A dopo la sessione di gennaio 2020. Dall’Inter, che ha colpito nel segno con ben 3 acquisti dalla Premier inglese, fino alle mosse last-minute di Fiorentina e Genoa.

Ecco allora come cambiano le formazioni titolari delle 20 compagini di Serie A:

ATALANTA (3-4-3): Gollini; Toloi, CALDARA, Palomino; Hateboer, TAMEZE, Freuler, Gosens; Ilicic, Zapata, Gomez.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Bani, Dijks; DOMINGUEZ, Poli; Orsolini, Soriano, Sansone; BARROW.

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Cistana, Chancellor, Mateju; BJARNASON, Tonali, Romulo; SKRABB; Torregrossa, Balotelli.

CAGLIARI (4-3-2-1): Olsen; Faragò, Ceppitelli, Pisacane, Pellegrini; Nainggolan, Cigarini, Rog; PEREIRO, Joao Pedro; Simeone.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, IGOR; Lirola, DUNCAN, Badelj, AGUDELO, Dalbert; Chiesa, CUTRONE.

GENOA (3-5-2): PERIN; SOUMAORO, Romero, MASIELLO; Ghiglione, BEHRAMI, Radovanovic, Schone, Barreca; IAGO FALQUE, DESTRO.

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; MOSES, Barella, Brozovic, ERIKSEN, YOUNG; Lautaro, Lukaku.

JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Dybala; Ronaldo, Higuain.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; DONATI, Lucioni, PAZ, Calderoni; DEIOLA, Tachtsidis, Majer; SAPONARA, Mancosu; Babacar.

MILAN (4-4-2): Donnarumma; Conti, KJAER, Romagnoli, Hernandez; Castillejo, Kessie, Bennacer, Calhanoglu; IBRAHIMOVIC, Rebic.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Hysaj, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; LOBOTKA, DEMME, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne.

PARMA (4-3-3): RADU; Darmian, Alves, Gagliolo, REGINI; Kucka, Scozzarella, KURTIC; Kulusevski, Cornelius, CAPRARI.

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Mancini, Smalling, Kolarov; VILLAR, Veretout; PEREZ, Pellegrini, Perotti; Dzeko.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Berezszynski, TONELLI, YOSHIDA, Murru; Ramirez, Vieira, Ekdal, Linetty; LA GUMINA, Quagliarella.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Romagna, Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Obiang; Berardi, HARASLIN, Boga; Caputo.

SPAL (3-5-2): Berisha; BONIFAZI, Vicari, ZUKANOVIC; D’Alessandro, CASTRO, DABO, Valoti, Reca; CERRI, Petagna.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; Ola Aina, Meité, Rincon, Ansaldi; Verdi, Berenguer; Belotti.

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, Troost-Ekong, Nuytinck; Larsen, De Paul, Mandragora, Fofana, ZEEGELAAR; Lasagna, Okaka.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Kumbulla, Rrhamani, Dawidowicz; Faraoni, Verre, Amrabat, DIMARCO; BORINI, EYSSERIC; Di Carmine.

Politano e non solo: come cambia la Roma a gennaio – FOTO

(Keivan Karimi) – La Roma è tra le squadre più attive del mercato di gennaio 2020. Gli ultimi risultati negativi e soprattutto i tanti infortuni costringono il direttore sportivo Gianluca Petrachi a concretizzare nuovi innesti e qualche cessione di contorno.

La squadra capitolina cambierà parzialmente volto nella seconda parte di stagione, proprio grazie ai movimenti di calciomercato in corso. La prima operazione riguarda Matteo Politano: l’ex giallorosso, oggi all’Inter, è l’alternativa a Zaniolo (che tornerà in estate dall’infortunio). Tutto fatto? Forse, perché lo scambio con Leonardo Spinazzola è per ora in stand-by per volontà del club interista.

Politano sarà il nuovo titolare della corsia destra offensiva. La Roma poi curerà la difesa: spazio a Roger Ibañez, classe ’98 di origine brasiliana. Arriverà dall’Atalanta in prestito con obbligo di riscatto. Uno stopper che i giallorossi seguono da tempo e che sembrano aver strappato al Bologna.

In arrivo forse anche un terzino sinistro e un mediano, entrambi giovani e di prospettiva. Per la corsia sinistra la scelta primaria dovrebbe essere Borna Sosa, croato dello Stoccarda. In mezzo al campo Petrachi tratta ad oltranza per Gonzalo Villar, spagnolo che milita nell’Elche.

E in partenza? Oltre Spinazzola, la Roma può cedere diverse pedine. Cengiz Under non convince mister Fonseca e potrebbe diventare un nuovo rinforzo per l’attacco del Milan. I giovani Cetin e Antonucci andranno a giocare altrove in prestito, mentre Juan Jesus è sul mercato: la Fiorentina e la Sampdoria ci stanno seriamente pensando.

La Roma di gennaio 2020:

Emergenza a centrocampo? La Roma sceglie lo svincolato Rodwell

(Keivan Karimi) – La Roma cura parte dell’emergenza centrocampo con un acquisto a costo zero: è in arrivo Jack Rodwell, mediano classe ’91 di origine inglese, attualmente svincolato. E’ lui l’uomo scelto dal d.s. Petrachi per sopperire alle lunghe assenze di Cristante, Diawara e Pellegrini, con i primi due che torneranno probabilmente solo nel 2020.

Rodwell, cresciuto nell’Everton, è un centrocampista molto fisico ed esperto, che all’occorrenza sa giocare anche da difensore centrale. Ha militato anche con le maglie di Manchester City, Sunderland, Blackburn e nazionale inglese. Non è nuovo però agli infortuni: in carriera ha subito diversi stop muscolari alle cosce, al tendine d’achille e alle caviglie.

Il suo agente ha trovato l’accordo con la Roma e Rodwell nelle prossime ore sbarcherà nella capitale per le visite mediche: solo dopo tali controlli si capirà se effettivamente l’ex citizens potrà essere il colpo giusto per rimpolpare il centrocampo giallorosso.

 

MERCATO CHIUSO! La Roma finisce col botto: ecco Kalinic e Mkhitaryan

(Keivan Karimi) – Chiude il calciomercato estivo 2019 dopo tre mesi intensi, di rumors, trattative e voci più o meno infondate. E le ultime ore della sessione sono risultate emozionanti come poche volte negli ultimi anni.

Basti pensare al colpo last minute del Torino, che prende Verdi dal Napoli, o il trasferimento lampo di Icardi al PSG dopo la lunga telenovela estiva con l’Inter. Oppure il Milan che prende Rebic, la Fiorentina che si consola con Pedro e Ghezzal e altri tanti colpi in provincia che hanno arricchito questo 2 settembre da cardiopalma.

Protagonista primaria anche la Roma; la squadra capitolina chiude col doppio colpo offensivo: Nikola Kalinic in prestito dall’Atletico Madrid e con la stessa formula arriva pure Henrik Mkhitaryan dall’Arsenal. Due rinforzi top per Paulo Fonseca, che invece vede Patrik Schick lasciare i giallorossi dopo due anni negativi e trasferirsi a Lipsia.

Tutte le operazioni di mercato della Roma

CESSIONI:

Olsen (Cagliari, p), Romagnoli (Spartak Mosca, d), Karsdorp (Feyenoord, p), Capradossi (Spezia, d), Manolas (Napoli, d), Marcano (Porto, d), Lu.Pellegrini (Juventus, d), Nzonzi (Galatasaray, p), De Rossi (Boca Juniors, fc), Gonalons (Granada, p), Coric (Almeria, p), Gerson (Flamengo, d), El Shaarawy (Shanghai Shenhua, d), Sadiq (Partizan, p), Ponce (Spartak Mosca, d), Verde (Aek Atene, d), Spinozzi (Pistoiese, d), D’Urso (Cittadella, d), Defrel (Sassuolo, d), Schick (Lipsia, p).

ACQUISTI:

Pau Lopez (Betis Siviglia, d), Zappacosta (Chelsea, p), Mancini (Atalanta, d), Spinazzola (Juventus, d), Smalling (Manchester Utd, p), Veretout (Fiorentina, d), Diawara (Napoli, d), Antonucci (Pescara, fp), Mkhitaryan (Arsenal, p), Kalinic (Atletico Madrid, p), Cetin (Genclerbirligi, d), Providence (PSG, d).

Roma, Nzonzi leva le tende e vola a Istanbul. Altri 4-5 addii per ‘cancellare’ Monchi

(Keivan Karimi) Gianluca Petrachi si deve travestire in una sorta di supereroe in queste ultime due settimane di calciomercato estivo per il bene della Roma.

Le sue missioni sono diverse e tutte decisamente importanti:

  • Provare a trattenere Edin Dzeko o reperire un attaccante di spessore al suo posto;
  • Trovare un difensore centrale rapido ed esperto per completare il reparto;
  • Scovare un possibile rinforzo low-cost per la fascia destra difensiva;
  • Snellire la rosa con la cessione di alcuni esuberi ingombranti.

In particolare l’ultimo obiettivo appare particolarmente arduo, bisognoso di numerose energie da perdere a livello di dialoghi e trattative. Intanto oggi Petrachi ha già ufficializzato un primo tassello: la cessione di Steven Nzonzi al Galatasaray; operazione in prestito biennale con diritto di riscatto per i turchi fissato a 16 milioni di euro. Non un grande affare economicamente per la Roma, ma solo il risparmio dei 3,2 milioni netti di ingaggio annuo del francese sembra una splendida vittoria.

In pratica il d.s. attuale dovrà liberare la Roma dai ‘pesi Monchi’, ovvero dai calciatori acquistati senza criterio dal suo predecessore e considerati ormai solo dei fardelli. Dopo aver venduto Marcano al Porto per 3 milioni e rispedito il polemico Karsdorp al Feyenoord in prestito, i giallorossi sono attesi ora da altre 4-5 operazioni forzate in uscita.

Il prossimo calciatore da cedere sarà Maxime Gonalons, mediano francese mai amato nella capitale e ormai considerato solo un esubero: il Bordeaux potrebbe rilanciarlo pagando circa 2,5 milioni per il suo cartellino, un’operazione neanche così difficile dunque da definire.

Intricata la questione Gregoire Defrel: l’attaccante ha detto no a diverse squadre per sposare il progetto Cagliari. Eppure i sardi e la Roma non trovano l’accordo definitivo. I giallorossi chiedono un prestito da 3 milioni con riscatto obbligatorio a 12, mentre la società di Giulini preferisce risparmiare qualcosa e chiudere con il solo diritto di riscatto.

Difficile, difficilissimo sarà piazzare Robin Olsen; il portiere svedese ed il suo agente sono ancora scottati per l’affare saltato con il Montpellier, causa alcune commissioni extra chieste dagli intermediari occupatisi della trattativa. Al momento non si registrano nuovi assalti al numero 1 della Roma, che resta comunque fuori rosa.

Senza dimenticare Ante Coric, vero e proprio oggetto del mistero. Pochissimi minuti in campo per lui lo scorso anno, non è riuscito a convincere neanche Paulo Fonseca. Andrà via, possibilmente a titolo definitivo, e non è escluso persino un ritorno alla Dinamo Zagabria entro fine mese.

E poi c’è lui, Patrik Schick, l’orrore totale di Monchi: 42 milioni pagabili in quattro anni con una formula assurda alla Sampdoria, un acquisto complicato, costoso e completamente fallimentare. La Roma sembra stufa degli atteggiamenti tenui e senza mordente del ceco, tanto da sperare in un’offerta anche di prestito oneroso dalla Germania. Schick attende, Petrachi anche: se dovesse concludere queste 4-5 operazioni in uscita meriterebbe la palma di d.s. dei miracoli.

Mercato Roma bloccato: si paga la ‘tassa’ Monchi

(Keivan Karimi) – Pau Lopez, Mancini, Spinazzola, Veretout e Diawara. Possono bastare questi colpi estivi per dare un voto positivo al nuovo direttore sportivo romanista Gianluca Petrachi? Forse sì, più probabilmente no, perché la rosa della Roma al momento, al netto delle partenze di calciatori ‘centrali’ come Manolas, De Rossi e El Shaarawy, ha bisogno di qualcosa in più.

Il calciomercato giallorosso però ad oggi è bloccato, l’ultimo colpo in entrata Jordan Veretout, acquistato dalla Fiorentina, risale ormai a 18 giorni fa e l’inizio del campionato di Serie A si avvicina sempre più. Il motivo di questo stop? Una ‘tassa’ pesantissima che la Roma e Petrachi sembrano dover pagare senza riuscire a scrollarsela di dosso, ovvero il mercato dell’ex d.s. Monchi.

L’attuale dirigente del Siviglia nei suoi due anni di lavoro nella capitale ha fatto cose buone (poche) e movimenti pessimi (tanti), così da rendere difficile il lavoro del suo successore, che per esigenze di bilancio dovrebbe riuscire prima a cedere alcuni esuberi della rosa, proprio portati da Monchi, e poi rinforzare la Roma con quei 2-3 colpi che mancano per considerarsi al completo.

Una lista di calciatori che popolano ancora Trigoria e che bloccano il mercato in entrata dei giallorossi, visto che si tratta di elementi difficili da cedere per il rischio di minusvalenze e per gli ingaggi alti concessi dalla Roma all’epoca della gestione ispano-americana. Ecco di chi si tratta:

  • Robin Olsen, portiere svedese classe ’90, acquistato per 8,5 milioni più bonus e reduce da una stagione da dimenticare, arduo da cedere a titolo definitivo;
  • Rick Karsdorp, terzino olandese del ’95 mai esploso a Roma per via dei tanti infortuni. Costato ben 14,5 milioni, ora ne vale almeno la metà;
  • Maxime Gonalons, mediano francese costato solo 5 milioni. Il suo Siviglia dopo il prestito dell’anno scorso avrebbe potuto riscattarlo, ma Monchi se n’è lavato le mani…
  • Steven Nzonzi, uno degli acquisti più cari e contestati: 26,6 milioni più bonus, 3,2 milioni netti di ingaggio per questo centrocampista finora mai ambientatosi all’interno del club e del calcio italiano. Può partire soltanto in prestito;
  • Ante Coric, oggetto misterioso e bocciato già da tre allenatori (Di Francesco, Ranieri, Fonseca). Il motivo per cui sia stato acquistato per 6 milioni è ancora ignoto;
  • Javier Pastore, il vero ‘errore’ di Monchi, che invece di puntare su centrocampista di qualità giovani e frchi (vedi Ziyech o Barella) ha voluto spendere 25 milioni per questo fantasista ormai in calo atletico e motivazionale. Anche lui, ad oggi, impossibile da cedere;
  • Gregoire Defrel, uno sbaglia da condividere con Di Francesco, che lo ha voluto fortemente senza saperlo sfruttare. Forse il più facile da vendere per una cifra intorno ai 15 milioni, ma ad oggi il suo passaggio al Cagliari è bloccato;
  • Patrik Schick, flop totale. Operazione da 42 milioni complessivi, chiusa due anni fa con la Sampdoria tramite modalità intricatissime che rendono il ceco praticamente incedibile se non per un prestito gratuito. Un rebus di calciomercato che bloccherà la Roma almeno fino al 2020.

In sintesi un patrimonio da 150 milioni di euro investiti nelle ultime due estati che si è sgonfiato, quasi dimezzato, per colpe dei calciatori stessi e di chi ha puntato ciecamente su di loro. Senza dimenticare che gente come Olsen, Pastore, Nzonzi e Schick sono stati presi per sostituire campioni del calibro di Alisson, Nainggolan, Strootman e Salah.