Roma-Atalanta 1-1, le pagelle: Cristante fa valere la legge dell’ex. Pau Lopez decisivo, Villar cerca la luce in fondo al tunnel

Roberto Gentili –  Tabù sfatato, seppur a metà. La Roma non perde lo scontro d’alta classifica – generale – contro l’Atalanta e conquista un prezioso punto (1-1). Contro la Dea la Roma si ritrova in svantaggio dopo un primo tempo di sofferenza. Nella ripresa, però, riesce a tirar fuori la testa. Al 72’ Cristante pareggia il vantaggio di Malinovskyi.

Sin dalle battute la Roma è chiamata a rintanarsi. Il flipper di dialoghi porta i nerazzurri di Gasperini a fare incetta di occasioni, alle quali Lopez dice di no. Dalle parti di Gollini la Roma si fa vedere poco e niente. All’ennesimo affondo, dunque, l’Atalanta trova la rete. Zapata è bravo nel difendere palla e a girarla sulla sinistra dove c’è Gosens. Il tedesco, approfittando dello spazio lasciatogli da Karsdorp, mette in area: Malinovskyi (26′) si inserisce tra Cristante ed Ibanez e batte Lopez sul primo palo.

Nel secondo tempo la Roma tiene di più palla, ma in maniera sterile. Eccezion fatta per qualche spunto di Mkhitaryan, infatti, il possesso non porta ad accarezzare il pareggio. Lo fa però al 72’ quando il tiro di Dzeko finisce di poco sopra la traversa. Poco male perché subito dopo arriva la rete. Cristante (75’) vede davanti a sé un po’ di spazio, lo occupa e lascia partire un destro che si insacca alle spalle del non perfetto Gollini. Nel finale Dzeko e Mayoral cercano il gol-vittoria, che però non arriva. Nel recupero Gollini recupera rispondendo alla conclusione di Dzeko. I giallorossi si portano a 55 punti, -3 dalla Lazio che questa sera sfiderà il Napoli.

LE PAGELLE

Lopez 7 – Vero è che Malinovskyi lo batte sul primo palo, ma prima e dopo i suoi interventi impediscono ai bergamaschi di dilagare. Qualche apprensione di meno anche con i piedi.

Mancini 5,5 – Bada con attenzione agli ex compagni. Con i tempi giusti è sia su Zapata che Malinovskyi. E con i tempi non proprio precisi è anche nell’azione del vantaggio firmato dall’ucraino. Si sgancia per andare in pressione su Zapata, rapido però nel girare verso Gosens. Più di qualche lancio dalle retrovie trova Dzeko. In confusione nel secondo tempo, viene anche richiamato da Peres

Cristante 7 – Le sue sventagliate mandano Dzeko nella metà campo avversaria. Dietro sbologna diverse situazioni. Nel vantaggio Malinovskyi si inserisce senza grandi problemi tra lui ed Ibanez. Si riscatta segnando il gol del pareggio con una bella conclusione da fuori.

Ibanez 5 – Con la solita tigna tiene Zapata e Ilicic, per quanto possibile. Di sicuro non lo fa nel vantaggio giacché Malinovskyi devia in porta tra lui e Cristante. Nella ripresa ci mette il piede in più di qualche situazione rischiosa. Negli ultimi si sacrifica e viene espulso per doppia ammonizione.

Karsdorp 5,5 – Si fa vedere più dietro che in avanti. All’inizio custodisce la sua zona abbastanza bene, salvo poi lasciarla disponibile a Gosens, il quale ne approfitta per mettere dentro il cross che sblocca il risultato. In avanti crea poco e nulla.

Veretout 5,5  Il momento di rodaggio prosegue positivamente. Nella manovra c’è anche lui, abile nel toccare di prima ed avviare i contrattacchi.

Villar 4,5 –  Non è il momento migliore della stagione. Perde troppe volte palla, soprattuto quando è pressato. Qualche ricamo di meno sarebbe più utile. Vagabondeggia quando cerca di rompere il gioco avversario. (Dal 77’ Perez 6 – È vivace e pericoloso sin da quando entra).

Calafiori  6 – Dopo esser tornato titolare in Europa League, lo fa anche in campionato. Si fa vedere in avanti in un paio di occasioni. Dietro soffre la vivacità dell’attacco bergamasco. Si sacrifica e compie un fallo tattico su Zapata in ripartenza. Esce all’intervallo per il problema fisico accusato contro l’Ajax. (Dal 45’ Peres 5,5 – Non riesce nuovamente ad inserirsi. Compie pochi interventi buoni, ma spiccano più le imprecisioni.)

Pellegrini 6 – Dirige le ripartenze dei giallorossi con voglia, anche se ogni tanto non è preciso. Nel secondo tempo impacchetta per Dzeko un invitante assist, non scartato dal centravanti.

Mkhitaryan 6 – Dal primo minuto in campionato dopo poco più di un mese. Necessità di tempo per scaldarsi. Quando lo fa la manovra prende aria. Nel secondo tempo cerca spesso la soluzione vincente. (Dall’85’ Mayoral sv).

Dzeko 6,5 – Fa il suo solito lavoro di sponda e profondità, grazie al quale i compagni riescono a portarsi in avanti. Cresce nella ripresa. E non a caso arriva il pareggio, cercato anche da lui.

All. Fonseca 6 – Con la testa già al Manchester, fa prove di semifinale. Ne esce fuori un primo tempo che vede la squadra giallorossa in preda del palleggio bergamasco ed una ripresa in cui si tiene di più il pallone. E difatti arriva il pareggio firmato dall’ex Cristante. Contro lo United, però, servirà giocare una partita intera.