Roma-Empoli, le PAGELLE: Pellegrini celebra il rinnovo.

Marco Tumminello (2nd-R) of A.S. Roma celebrates his goal with teammates Lorenzo Pellegrini (#7) and Maxime Gonalons (R) during the International Champions Cup (ICC) football match between Tottenham and A.S. Roma July 25, 2017 at Red Bull Arena in Harrison, New Jersey. / AFP PHOTO / Don EMMERT (Photo credit should read DON EMMERT/AFP/Getty Images)

(R.Rodio) – I voti e le pagelle della sfida Roma-Empoli, che ha visto i padroni di casa vincere per 2-0:

-Roma-

RUI PATRICIO 6 – Si sporca i guantoni solo per un paio di interventi semplici, giusto per confermare la sua presa di ferro.

KARSDORP 6,5 – Il turno di riposo in Conference League gli serve per recuperare fiato e forma. Gioca con maggiore naturalezza, accompagnando l’azione fino all’ultimo e regalando sempre un’alternativa offensiva. Un po’ largo in alcune letture difensive, ma oggi può permetterselo.

MANCINI 6 – In fase di impostazione è impeccabile, visto che non sbaglia un pallone nelle uscite iniziali. Meno irreprensibile nelle marcature dirette, visto che Pinamonti e Mancuso godono di esagerata libertà dalle sue parti. Prende un’ammonizione evitabile.

SMALLING 7 – Voto che conferma l’importanza del gigante inglese nella struttura difensiva giallorossa. Gli interventi aerei e i contrasti puliti negli ultimi 16 metri sono farina del suo sacco. Si arrende solo ai crampi a tempo scaduto, sperando che dopo la sosta si riveda lo Smalling del primo anno romanista. (90′ IBAÑEZ s.v. – Scampoli finali per dare respiro a Smalling).

VIÑA 6 – Diligente ma con il fiatone. Fa il minimo indispensabile e prova anche un paio di guizzi in attacco. Eppure l’Empoli dalle sue parti si presenta frequentemente, anche trovando spazi per offendere. Generoso ma senza condizione. (84′ CALAFIORI 6,5 – Promozione simbolica, perché in pochi minuti conferma la maturità e la forma acquisite).

DARBOE 6,5 – Le caratteristiche sono quelle giuste per rendere la manovra della Roma in mediana molto più fluida ed incisiva. Ha 20 anni, un fisico ancora da plasmare ed esperienza da mettere sulle gambe. Ma il giovane gambiano dimostra che in Serie A ci può stare senza patemi. (64′ CRISTANTE 6 – Gestione del pallone e della posizione senza problemi. Resta un po’ fuori ruolo, ma sono problemi ormai antichi).

VERETOUT 6,5 – Dinamico e concentrato, non arriva mai al tiro in porta ma i suoi spunti portano benefici alla fase di transizione. Più libero del solito. Ora la speranza è chela Francia non lo riconsegni in apena.

ZANIOLO 7 – Passi deliziosi verso l’esplosione definitiva. Altra gara in crescita, dove strappi e giocate individuali portano applausi ed esaltazioni dall’Olimpico. Ad oggi gli manca solo il gol, ma intanto Mourinho sta ritrovando il suo cavallo impazzito quasi al top. (84′ EL SHAARAWY 6 – Trotta sulla destra, anche se combina poco non potendo rientrare sul piede preferito).

PELLEGRINI 7,5 – Tuttocampista. Mai definizione fu più azzeccata per descrivere l’attuale stato del capitano. Il rinnovo di contratto ha sciolto gli ultimi dubbi sulla sua leadership tecnica e caratteriale. La squadra si affida a lui e lui prende per mano i compagni. Il gol è ormai una costante, così come il raccordo tra centrocampo e attacco. Faro.

MKHITARYAN 7 – Ritrova la posizione giusta e anche il gol. Finalmente l’armeno si accende con continuità e diventa un fattore nella manovra offensiva. Brillante dopo settimane un po’ appannate. (90′ ZALEWSKI s.v. – Un pizzico di match per il minutaggio).

ABRAHAM 7 – Non segna, ma fa segnare. L’inglese si scatena e risponde presente nelle ripartenze giallorosse, in particolare nell’azione del 2-0. Pallone rubato, destro secco in diagonale e traversa clamorosa (il quinto legno personale) che permette però a Mkhitaryan di raddoppiare. Attaccante vero, sta imparando a gestirsi e ad approcciare al meglio certe difese italiane.

All. MOURINHO – 15 punti in 7 giornate sono una proiezione da 78 punti alla fine della stagione. Con questa media si può sperare di entrare nelle 4, anche se la concorrenza è a dir poco agguerrita. L’equilibrio di squadra oggi è stato più o meno trovato, il problema è quando si alza il livello dell’avversario. Ora dopo la sosta ci saranno due big match per tarare effettivamente le ambizioni di quest’anno.

-Empoli-

Vicario 6; Stojanovic 6, Romagnoli 6.5, Viti 5.5, Marchizza 6; Zurkowski 5.5 (Bajrami 5), Ricci 6, Bandinelli 6 (Haas 5); Henderson 5 (Stulac 5.5); Di Francesco 5.5 (Cutrone 6), Pinamonti 6.5 (Mancuso 5). All: Andreazzoli 5.5