Trigoria, incontro tra Monchi e l’agente di Bruno Peres: sarà addio alla Roma

Simone Burioni – Bruno Peres lascerà la Roma. Nel pomeriggio è andato in scena a Trigoria un incontro tra Monchi e Bernardo Silva, agente dell’esterno. Nel corso della riunione si è discusso del futuro del brasiliano e la società, come appreso dalla nostra redazione, ha comunicato al procuratore che Peres è nella lista dei cedibili per la sessione estiva di calciomercato. Ora l’obiettivo delle parti è trovare una squadra che possa acquistare il terzino, che a giugno avrà un costo residuo di 9 milioni di euro. Negli scorsi giorni si è parlato di un interesse dell’Inter, destinazione gradita al numero 25 giallorosso. Per approfondire la questione Silva volerà a Milano, dove con ogni probabilità vedrà Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro. La prossima settimana è previsto un nuovo contatto tra Monchi e l’entourage di Peres per chiarire meglio la situazione. In Brasile infatti è ancora possibile chiudere le trattative e una di queste potrebbe portare al Santos proprio il terzino che non è riuscito a ricavarsi uno spazio importante in giallorosso e soprattutto la stima dell’ambiente. La società paulista è pronta a piombare sull’ex calciatore del Torino e i giallorossi potrebbero anche valutare la sua partenza, nonostante le poche alternative che la rosa offre a mister Eusebio Di Francesco nel ruolo.

Simone Burioni

Il Liverpool sconfigge la Roma, che si difende

Lavinia Colasanto – Il risultato è di quelli pesanti che ha preso una nota dolce nel finale. La Roma esce sconfitta contro il Liverpool per 5-2 nell’andata della semifinale di Champions League. Il mattatore della serata è stato Salah anche se i giallorossi avevano cominciato con ottimo piglio la partita prendendo campo ed una traversa con Kolarov, impreciso l’intervento di Karius.

I Reds sono usciti alla distanza e dopo la prima occasione, clamorosa, fallita da Manè hanno preso quella fiducia che ha finito per schiacciare la Roma nella propria metà campo. Il ritmo tenuto dai ragazzi di Klopp è stato insostenibile fino ad arrivare alla prodezza di Momo che ha incastonato la palla all’incrocio dei pali dove Alisson non ha potuto fare nulla. Il gol è nato da una distrazione di Dzeko che ha cincischiato nel tenere la palla favorendo l’attacco avversario. Stessa cosa sull’azione del raddoppio con la sfera persa a centrocampo e difesa altissima che non ha fatto in tempo a scappare indietro. Salah buca ancora una volta battendo il numero uno della Roma con un tocco sotto.

Poco funzionale la difesa a tre scelta da mister Di Francesco. Il tridente del Liverpool si è trovato spesso in situazione di 1 contro 1 sfruttando al massimo la capacità di agire in velocità e di prendere alle spalle i giallorossi. Jesus è apparso quello più in difficolta, ma anche Fazio e Manolas non hanno fatto un grande figura. Nel secondo tempo la musica non è cambiata, Salah ha spezzato partita e qualificazione con altri due assist: il primo per Manè e il secondo per Firmino che ha messo in rete anche il 5-0. Ancora una volta la retroguardia romanista ha lasciato a desiderare.

La Roma sprofonda ma viene salvata da Klopp che toglie Momo e, di fatto, il più grande pericolo per la difesa. La squadra di Eusebio Di Francesco riesce a spingere così sull’acceleratore trovando il 5-1 con Dzeko, che freddissimo batte Karius sul primo palo. Settimo gol in questa Champions League per il bosniaco che riaccende le speranze che vengono rese più forti dal rigore trasformato da Perotti. Deciso l’argentino che non stoppa la rincorsa e realizza.

All’Olimpico servirà un’altra impresa stile Barcellona, vincere 3-0 o 4-1 o con qualsiasi risultato che porti 4 gol di scarto. Sarà durissima ma la fiammella della Roma è ancora viva e verrà alimentata dai 60mila presenti sugli spalti.

Lavinia Colasanto

Roma il traguardo è vicino!

Margherita Bellecca – Due partite alla fine del campionato ed un punto da conquistare per partecipare alla prossima Champions League. Lo striscione del traguardo è molto vicino, ma la maratona ha in serbo ancora una sfida delicata: quella contro la Juventus. Domenica sera allo Stadio Olimpico, alle 20.45, arrivano i futuri Campioni d’Italia e freschi vincitori della Coppa nazionale.

Una settimana intera per lavorare per mister Di Francesco che ha potuto dare respiro ai suoi ragazzi dopo la difficile trasferta di Cagliari. Contro i bianconeri si rivedrà Strootman a centrocampo, recuperato dal problema all’emicostato. Con lui Capitano De Rossi, che ha segnato per 3 volte contro la Juventus, una delle sue vittime preferite in Serie A, e Nainggolan uno sempre col dente avvelenato quando si tratta di giocare contro Buffon e compagni. In difesa verso il rientro Manolas dopo aver saltato la trasferta in Sardegna. Il greco potrebbe partire dalla panchina e lasciare spazio a Jesus che ha scontato la squalifica. L’altro centrale sarà Fazio. Sugli esterni Florenzi e Kolarov. Imbarazzo della scelta in attacco perché mister Di Francesco potrebbe fare a meno soltanto di Defrel. Perotti, l’unico in dubbio, può stringere i denti e strappare una convocazione per andare almeno in panchina. Il trittico che metterà paura alla Juventus sarà composto dalle frecce El Shaarawy ed Under e da bomber Dzeko, fermo ad una rete contro i bianconeri in 4 partite giocate. Scalpita anche Schick che ha voglia di rifarsi dal tremendo errore della partita d’andata.

Allegri, che ha rischiato di perdere lo Scudetto dopo il gol di Koulibaly nello scontro diretto, tira un sospiro di sollievo per il double che farà. L’attenzione, però, è sempre massima e quindi inutile pensare ad un ampio turnover. Dopo la passerella per Buffon contro il Milan, domenica toccherà a Szczesny in un confronto serrato con Alisson. In difesa giocheranno Lichtsteiner, l’ex Benatia, Rugani che rileverà Chiellini infortunato ed Alex Sandro. Spazio ad una vecchia conoscenza romanista a centrocampo: Pjanic, che sarà accompagnato da Khedira. Mentre il tris Mandzukic, Dybala e Douglas Costa, sarà alle spalle di Higuain.

182 incontri tra Roma e Juventus, la seconda squadra più sfidata dai giallorossi nella loro storia alle spalle dell’Inter. Il bilancio è schiacciante a favore dei bianconeri con ben 86 vittorie, 46 sono quelle dei capitolini, 50 i pareggi. Le cose vanno meglio in casa perché la Roma è avanti per 34 a 27. Spera di proseguire questo cammino Di Francesco che, in 9 partite contro i piemontesi, ha perso per 7 volte. Stesso destino contro Allegri, 6 sconfitte in 9 occasioni.

Come a dicembre arbitrerà Paolo Tagliavento di Terni che recentemente ha diretto la Roma nella vittoria per 3-0 contro la SPAL. Si augurano un risultato così ampio i tifosi romanisti che occuperanno i seggiolini dell’Olimpico per l’ultima volta in stagione. Lo faranno in oltre 50mila sperando di salutare la squadra con i tre punti e con la certezza matematica della Champions League.

 

Margherita Bellecca