Roma-Fiorentina, le probabili formazioni e dove vederla: Konè, Cristante e Pellegrini a centrocampo. Shomurodov-Dovbyk ancora insieme

Emanuele Papi Domani alle ore 18:00 andrà in scena Roma-Fiorentina, match valido per la 35ª giornata di Serie A. La viola torna in campo dopo la sconfitta contro il Real Betis in Conference League, ed è chiamata a vincere per non perdere terreno nella corsa Champions in campionato. Di fronte una Roma in grande forma, reduce dalla vittoria in trasferta contro l’Inter portando a 18 risultati utili consecutivi e in piena lotta per un posto in Champions League. Palladino dovrà fare i conti con le pesanti assenze di Ranieri, squalificato, e di Dodò fermo ai box per appendicite. Per Ranieri l’unica defezione è quella di Dybala, ancora ai box per infortunio ma lo sarà fino a fine della stagione. Si preannuncia una sfida intensa e aperta fino all’ultimo minuto.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROMA-FIORENTINA 

La squadra che Ranieri domani scenderà per cercare tre punti fondamentali per tenere vivo il sogno quarto posto dovrebbe essere sulle orme di quella vista domenica scorsa contro l’Inter.  Quindi davanti a Svilar con ogni probabilità sarà confermato il trio composto da Celik, Mancini e N’Dicka. Il centrocampo dovrebbe essere ancora una volta a cinque con Soulé e Angeliño sulle fasce. I tre in mezzo invece dovrebbero essere Cristante, Koné e Pellegrini. Ranieri quindi si affiderà ancora alla coppia pesante in attacco con Shomurodov e Dovbyk. 

La Fiorentina invece arriverà all’Olimpico con la testa in parte al ritorno contro il Betis Siviglia di giovedì in cui cercherà di strappare il pass per la finale di Conference. Palladino per la partita di domani potrà contare sul ritorno dal 1′ minuto di Kean. Mentre saranno assenti gli infortunati Dodò e Cataldi.

DOVE VEDERE LA SFIDA DELL’OLIMPICO

Roma-Fiorentina sarà visibile su Dazn, Sky Sport (251) e Sky Sport Calcio. Per seguire il match in tv bisognerà connettersi all’app Dazn da smart tv, Sky Go, Now, console di gioco, Amazon Firestick, Google Chromecast o TIMVISION BOX.

ARBITRA CHIFFI. AL VAR MAZZOLENI

Il match contro la Fiorentina sarà diretto da Chiffi, con Preti e Di Gioia ad assisterlo, mentre il IV uomo sarà Arena. In sala VAR ci sarà Mazzoleni, coadiuvato da Pezzuto nel ruolo di AVAR.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (3-5-2): Svilar, Celik, Mancini, Ndicka, Soulè, Cristante, Koné, Pellegrini, Angelino, Dovbyk, Shomurodov.
Allenatore: Ranieri.
A disposizione: Gollini, De Marzi, Rensch, Hummels, Nelsson, Salah-Eddine, Abdulhamid, Paredes, Pisilli, Sangarè, El Shaarawy, Saelemaekers, Gourna-Douath, Baldanzi.
Squalificati: –
Diffidati: Pellegrini, Paredes.
Indisponibili: Dybala.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea, Pongracic, Marì, Comuzzo, Folorunsho, Mandragora, Adli, Fagioli, Gosens, Gudmundsson, Kean.
Allenatore: Palladino.
A disposizione: Terracciano, Martinelli, Moreno, Parisi, Richardson, Ndour, Colpani, Zaniolo, Beltran
Squalificati: Ranieri.
Diffidati: Fagioli, Folorunsho, Marì.
Indisponibili: Dodò, Bove, Cataldi.

Arbitro: Chiffi.
Assistenti: Preti-Di Gioia.
IV Uomo: Arena.
VAR: Mazzoleni.
AVAR: Pezzuto.

Botta e risposta all’Olimpico. Roma-Fiorentina 2-2

Alice Dionisi – Dopo la sonora sconfitta contro il Napoli (e quella inaspettata contro la Spal), la Roma non riesce ad andare oltre il pareggio con la Fiorentina. Ranieri è costretto a fare a meno di Manolas, squalificato, schierando così Juan Jesus al fianco di Fazio in difesa, davanti a Mirante, preferito tra i pali allo svedese Olsen. Sulle fasce Kolarov e Santon, centrocampo a Nzonzi, Zaniolo e Cristante, con Kluivert e Perotti a supporto di Dzeko. Pioli schiera il “Cholito” Simeone in attacco, in coppia con Muriel (rimane in panchina Chiesa). Alle spalle di Gerson il centrocampo formato da Dabo, Veretout e Benassi. In difesa, davanti ai pali protetti da Lafont, Biraghi, Hugo, Pezzella e Milenkovic. È un botta e risposta ravvicinato quello tra Roma e Fiorentina, che si affrontano dopo la debacle giallorossa in Coppa Italia. Le squadre segnano un gol per tempo ciascuno, con i viola che entrambe le volte passano in vantaggio e la Roma che riesce a recuperare. Al 12’ Pezzella trova il gol del momentaneo 0-1, sfruttando il calcio d’angolo di Biraghi e anticipando Kolarov. Due minuti dopo risponde Nicolò Zaniolo, pareggiando di testa su un cross di Kluivert, con la palla che finisce prima sul palo e che poi supera la linea della porta prima che Dzeko possa rispedirla in rete. Nella ripresa è l’ex Gerson (in prestito secco ai viola) a siglare la rete del vantaggio della Fiorentina fuori dall’area (51’). L’ex giallorosso trova la sua terza rete in Serie A e porta in vantaggio i suoi. Al 57’ risponde Diego Perotti con una rete strepitosa che spiazza Lafont. Amareggiato per il risultato che smuove poco la classifica, Claudio Ranieri è comunque soddisfatto della risposta dei suoi: “In questo momento non ce ne va bene una, ma devo dire che la squadra mi è piaciuta per orgoglio, per reazione. I tifosi devono essere contenti”. Il tecnico però deve continuare a fare i conti con gli infortuni: “Incredibile, ne recupero due e ne perdo altri due, ma dobbiamo essere più forti di quello che sta accadendo”.

Alice Dionisi

2010, Fiorentina-Roma 0-1. Un assedio dei viola ma Julio Sergio para tutto e Vucinic colpisce

Luca Fantoni – Un muro. Julio Sergio, quel 7 febbraio 2010, gioca una delle sue più belle partite con la maglia della Roma. I giallorossi soffrono tutto il match, sembrano poter subire gol da un momento all’altro ma tutti gli attacchi della Fiorentina si infrangono sul brasiliano. In panchina siede Ranieri, subentrato a Spalletti alla 3° giornata, che sta facendo una rimonta pazzesca sull’Inter. Quella sulla Fiorentina è la quinta vittoria consecutiva. Ne arriveranno altre ma alla fine, per colpa di una doppietta di Pazzini, i capitolini non riusciranno a completare l’opera. Davanti al già citato Julio Sergio giocano Motta a destra, Riise a sinistra e Juan e Mexes al centro. Il centrocampo a tre è formato da De Rossi, Pizarro e Taddei. Perrotta agisce dietro alle due punte, Vucinic e Totti. I viola sono allenati da Prandelli. Non stanno facendo benissimo in campionato ma la squadra non è male. In porta c’è Frey. La difesa a 4 è formata da De Silvestri, Gamberini, Kroldrup e Pasqual. I due in mediana sono Montolivo e Bolatti mentre Marchionni, Vargas ed un giovane Jovetic supportano l’unica punta Gilardino.

LA PARTITA – La prima azione è della Roma con un tiro cross di Pizarro sul quale non arriva nessuno. Sarà l’unica di tutto il primo tempo. Al 18° Vargas si vede annullare un gol per un fuorigioco millimetrico. Dieci minuti dopo è Julio Sergio a compiere un miracolo prima su un tiro al volo del peruviano e, subito dopo, anche su Pasqual. Prima dell’intervallo il brasiliano si supera anche su Jovetic mentre De Silvestri calcia a lato da posizione favorevole. Nella ripresa Totti e compagni mostrano qualche segno di risveglio con Vucinic che si divora un gol già fatto lisciando la palla con il sinistro. È solo un fuoco di paglia. Gilardino si presenta davanti al portiere giallorosso ma si fa ipnotizzare. Il duello tra i due si ripete 20 minuti dopo ma il colpo di testa dell’italiano è centrale. A 10 minuti dalla fine succede l’impensabile. Calcio d’angolo, Mexes spizza di testa e la palla arriva a Vucinic che di destro calcia sotto la traversa battendo Frey. 1-0 immeritato ma fondamentale.

Quella Roma fu brutta ma cinica. Il campo di Firenze non è mai stato facile per i colori giallorossi e una vittoria come quella di 7 anni fa sarebbe importantissima anche per dimostrare la crescita mentale di una squadra che non deve sentirsi già arrivata. L’impresa contro il Chelsea non ha significato nulla, il bello viene adesso. Da Vucinic ad un altro ex Jugoslavo. Edin Dzeko è in astinenza di gol da 4 partite, molte per l’attaccante ammirato nell’ultimo anno e mezzo. L’ariete bosniaco ha voglia di tornare a sfondare le porte. La Fiorentina è avvisata.

Luca Fantoni