Celik, il 2025 è stato l’anno della rinascita: il turco si sta guadagnando il rinnovo

Emanuele Papi – Tra le sorprese più inattese della Roma targata Gasperini c’è Zeki Celik,  che già dagli ultimi mesi di Ranieri era passato da comprimario silenzioso a elemento fondamentale del reparto difensivo. Arrivato come esterno e spesso relegato a riserva nelle passate stagioni, il turco è stato confermato da Gasperini come centrale di destra nella difesa a tre, un ruolo in cui sta dimostrando qualità che in pochi gli riconoscevano. La prestazione contro il Verona, impreziosita dall’assist per il gol di Dovbyk, ha certificato la sua trasformazione: sicuro dietro, utile in fase di costruzione e capace di incidere anche in avanti.

Il cambio di ruolo lo ha rigenerato: da terzino timido e discontinuo a difensore solido e determinato. Anche Gasperini, dopo una prima breve fase in cui gli ha preferito Hermoso, si è ricreduto, mettendo in campo con continuità l’ex Lille. Celik ha risposto con prestazioni in crescendo (MVP contro il Verona e migliore dei giallorossi contro il Lille), conquistando la fiducia dell’allenatore.

La sua evoluzione è emblematica del lavoro di Gasperini: valorizzare chi sembrava ai margini e trasformarlo in un punto di forza. Oggi Celik è molto più di una semplice alternativa: è una colonna difensiva, un giocatore che garantisce affidabilità e spirito di sacrificio. Il suo percorso è appena (ri)cominciato, ma la Roma può sorridere: da gregario in ombra a titolare di riferimento, Celik è diventato un esempio di come un’idea tattica possa cambiare la carriera di un calciatore.
Adesso si potranno aprire i discorsi sul rinnovo visto che il turco andrà in scadenza il prossimo 30 giugno, ma nell’arco di tutto il 2025 il classe ’97 si è meritato senza ombra di dubbio l’estensione del suo accordo, una prospettiva che appena un anno fa sembra del tutto improbabile.

Lazio-Roma, le probabili formazioni e dove vederla: chance per Pellegrini dal 1′. Dovbyk guida l’attacco

Emanuele Papi – Si accendono le luci allo Stadio Olimpico di Roma per il derby più caldo d’Italia e forse anche tra i più sentiti del mondo intero. In Lazio-Roma questa volta in palio, oltre alla supremazia cittadina, c’è la corsa alla Champions League. A separare le due squadre nella sfida d’andata c’erano ben 15 punti, che la Roma però ha recuperato praticamente tutti, grazie al grandissimo lavoro di Claudio Ranieri. Le due squadre attualmente distano infatti solo due punti.

I giallorossi da qui a fine stagione saranno chiamati ad affrontare tutti big match, eccezion fatta per Verona e Torino. E c’è una grande assenza che peserà domani e per tutte le altre gare: Paulo Dybala. Il prescelto a sostituire la Joya nel derby della Capitale sembra essere il suo sostituto naturale, ovvero il connazionale Matias Soulé. Dovrebbe tornare dal 1′ il capitano Pellegrini, che potrebbe vivere il suo ultimo derby con la maglia giallorossa. Proprio lui aveva sbloccato il match di gennaio dopo appena dieci minuti. Dovbyk guida l’attacco.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI LAZIO-ROMA 

La Roma che scenderà in campo contro la Lazio dovrà essere la più pronta a tenere le pressioni, visto che il derby in trasferta è ormai tabù dal 2016. Per prendere i tre punti Ranieri è pronto a riproporre Celik nel terzetto di difesa davanti a Svilar, con Mancini e Ndicka a completare il reparto. Sugli esterni tornerà dopo la squalifica Saelemaekers sulla destra. Angeliño continuerà invece a coprire il suo posto sulla sinistra. La coppia di metà campo dovrebbe tornare quella composta da Koné e Paredes, ma Cristante potrebbe essere lanciato per la terza volta di fila titolare. Seppur ci sia la possibilità di vedere sia Shomurodov che Dovbyk dal primo minuto, il trio d’accatto più probabile dovrebbe essere quello composto dall’ucraino, Soulé e Pellegrini, che vuole vivere ancora una notte da trascinatore della Roma.

La Lazio invece dovrà fare i conti con l’assenza di Nuno Tavares che verrà sostituito da Pellegrini, ex di giornata. In attacco, come dichiarato da Baroni, tornerà Castellanos dal primo minuto, che porterà sicuramente maggiore pericolosità all’attacco biancazzurro.

DOVE VEDERE LA SFIDA DELL’OLIMPICO

Lazio-Roma sarà visibile in chiaro in esclusiva su Dazn. Per seguire il match in tv bisognerà connettersi all’app Dazn da smart tv, console di gioco, Amazon Firestick, Google Chromecast o TIMVISION BOX.

ARBITRA SOZZA. AL VAR MERAVIGLIA

Il match contro la Lazio sarà diretto da Sozza della sezione di Seregno, con Perrotti e Rossi ad assisterlo, mentre il IV uomo sarà Doveri. In sala VAR ci sarà Meraviglia, coadiuvato da Di Paolo nel ruolo di AVAR. I precedenti del fischietto lombardo con i giallorossi sono 12: 7 vittorie e 2 pareggi e 3 sconfitte. L’ultimo incontro risale a Udinese-Roma, gara vinta dai capitolini per 1-2.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gigot, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Tchaouna, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos.
Allenatore: Baroni.
A disposizione: Mandas, Furlanetto, Hysaj, Provstgaard, Lazzari, Belahyane, Vecino, Basic, Isaksen, Pedro, Noslin, Dia.
Squalificati: –
Diffidati: –
Indisponibili:Nuno Tavares.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angeliño; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.
Allenatore: Ranieri.
A disposizione: Gollini, De Marzi, Nelsson, Celik, Rensch, Hummels, Salah-Eddine, Pisilli, Gourna-Douath, Cristante, Baldanzi, Shomurodov.
Squalificati: –
Diffidati: Pellegrini.
Indisponibili: Saud, Dybala.

Arbitro: Sozza.
Assistenti: Perrotti-Rossi.
IV Uomo: Doveri.
VAR: Meraviglia.
AVAR: Di Paolo.

Roma-Juventus, le probabili formazioni dei quotidiani: pronti gli ex Paredes e Soulé. C’è El Shaarawy

Emanuele Papi – Charles Bukowski nel suo ultimo romanzo, Pulp, afferma che: “L’uomo è nato per conquistare a fatica ogni centimetro di terreno. Nato per lottare, nato per morire”. La Roma in questa stagione è “morta” molteplici volte, con l’esonero di De Rossi il lontano 19 settembre, e sotto la disastrosa gestione Juric. I giallorossi però sono nati per lottare, e proprio quando era stato toccato il punto di non ritorno stagionale, con soli quattro punti dalla zona salvezza, è tornata a “vivere”. Il merito? Di chi se non di Claudio Ranieri. Sotto la guida di Sir Claudio i capitolini sono passati dall’obiettivo di avere una “salvezza comoda” (per citare Di Canio), a lottare per un posto in Champions League.

Negli scorsi mesi è stato fatto un grande lavoro, ma ancora c’è molto da fare. Si ri-parte da domani, quando allo Stadio Olimpico arriverà la nuova Juventus di Tudor per la 29esima giornata di Serie A. Ranieri non potrà contare per il resto della stagione sul suo uomo migliore: Paolo Dybala. Non sarà a disposizione per il match contro i bianconeri, anche Saelemaekers, che da diffidato ha rimediato un cartellino giallo nello scorso turno contro il Lecce.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROMA-JUVENTUS 

Claudio Ranieri cercherà di schierare gli undici che gli garantiranno più corsa nel primo dei sei scontri diretti di questo finale di stagione. Contro la nuova Juventus di Tudor servirà tecnica e tenuta fisica per contrastare le forti pressioni che arriveranno. Per questa ragione il trio difensore davanti a Svilar dovrebbe essere composto da Mancini, Hummels e N’Dicka. Sulle fasce uno dei grandi dubbi per il mister giallorosso, che vista l’assenza di Saelemaekers, squalificato, dovrà scegliere uno tra Celik, El Shaarawy e Rensch, con il turco che sembra in vantaggio. Sulla sinistra invece sarà confermato Angeliño. La coppia di metà campo tornerà ad essere formata da Koné e Paredes, per una ricerca di verticalità e pulizia tecnica. I due trequartisti che dovrebbero giocare dietro a Dovbyk sembrerebbero essere Soulé e Pellegrini, ma occhio a Baldanzi che potrebbe soffiare il posto al numero sette.

La Juventus di Tudor dovrebbe invece scendere in campo con una formazione leggermente diversa rispetto a quella vista contro il Genoa. Infatti l’allenatore croato sembrerebbe indirizzato a giocare sia con Kolo Muani che Vlahovic, con Yildiz a giocargli alle spalle. Saranno invece assenti Gatti e Perin per infortunio, mentre partiranno dalla panchina Cambiaso e Douglas Diaz appena rientrati da degli stop.

DOVE VEDERE LA SFIDA DELL’OLIMPICO

Roma-Juventus sarà visibile in chiaro in esclusiva su Dazn. Per seguire il match in tv bisognerà connettersi all’app Dazn da smart tv, console di gioco, Amazon Firestick, Google Chromecast o TIMVISION BOX.

ARBITRA COLOMBO. AL VAR DI BELLO

Il match contro la Juventus sarà diretto da Colombo della sezione di Como, con Imperiale e Berti ad assisterlo, mentre il IV uomo sarà Zufferli. In sala VAR ci sarà Di Bello, coadiuvato da Mazzoleni nel ruolo di AVAR. I precedenti del fischietto Lombardo con i giallorossi sono 5: 3 vittorie e 2 pareggi.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Celik, Koné, Paredes, Angelino; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.
Allenatore: Ranieri.
A disposizione: Gollini, De Marzi, Nelsson, Celik, Rensch, Hummels, Salah-Eddine, Pisilli, Gourna-Douath, Cristante, Baldanzi, Shomurodov.
Squalificati: Saelemaekers.
Diffidati: Pellegrini.
Indisponibili: Saud, Dybala.

JUVENTUS (3-4-1-2): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Kelly; Gonzalez, Locatelli, Thuram, McKennie; Yildiz; Kolo Muani, Vlahović.
Allenatore: Tudor.
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Alberto Costa, Conceição, Koopmeiners, Weah, Savona, Rouhi, Mbangula.
Squalificati: /
Diffidati: Cambiaso, Thuram, Weah.
Indisponibili: Bremer, Gatti, Cabal, Milik. In dubbio: Douglas Luiz, Cambiaso.

Arbitro: Colombo.
Assistenti: Imperiale-Berti.
IV Uomo: Zufferli.
VAR: Di Bello.
AVAR: Mazzoleni.

Lecce-Roma, le probabili formazioni e dove vederla: Soulé e Pellegrini alle spalle di Dovbyk. Torna Hummels

 

Emanuele Papi – Archiviata la sosta per le nazionali, torna la Serie A. La Roma sarà ospite alle ore 20.45 del Lecce allo Stadio Via Del Mare per la 30esima giornata di campionato. I giallorossi dovranno fare a meno per queste restanti otto gare del loro giocatore più importante: Paulo Dybala. L’argentino si era infortunato nell’ultimo match contro il Cagliari al tendine della gamba sinistra , e nei giorni scorsi è stato operato a Londra. Il rientro della Joya è però previsto per la prossima stagione.

Per correre ai rimedi, la soluzione sembra portare al nome di Matias Soulé, sostituto naturale di Dybala. Sembra essere lui il favorito per sostituire il 21 giallorosso. Ranieri dovrà fare a meno anche di Celik, Rensch e Saud. La corsa per il sogno Champions League riparte domani, e la Roma non può fermarsi ora.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI LECCE-ROMA 

Domani sera prenderà il via la volata finale che decreterà chiusa una stagione più che tormentata per la Roma. Ranieri però non si è perso d’animo e già al “Via del Mare” cercherà di riprendere il lavoro da dove l’aveva lasciato due settimane fa. Per farlo si affiderà ai suoi uomini migliori al momento disponibili. Davanti a Svilar tornerà il trio composto da Mancini, Hummels e N’Dicka. Sugli esterni saranno confermati Saelemaekers, anche viste le assenze di Celik, Rensch e Saud, è Angeliño. Il duo di metà campo dovrebbe essere formato da Cristante e Koné. I più grandi dubbi sono su i due trequartisti che dovranno agire alle spalle di Dovbyk: con Soulé e Pellegrini favoriti su tutti gli altri.

Il Lecce di Giampaolo si approccerà alla ripresa dalla sosta con l’obiettivo di riprendere a macinare punti in campionato viste le ultime quattro sconfitte consecutive. Per farlo i pugliesi potranno affidarsi a tutti i loro migliori giocatori. Tra cui Krstovic, in orbita Roma per la prossima estate, e Pierotti.

DOVE VEDERE LA SFIDA DEL VIA DEL MARE 

La gara tra Lecce e Roma sarà visibile sia su Dazn che su Sky. Gli abbonati a Sky potranno seguire il match dei capitolini sui canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). o in streaming su SkyGo e Now Tv.

ARBITRA MANGANIELLOA. AL VAR DI PAOLO

Il match contro il Lecce sarà diretto da Manganiello della sezione di Pinerolo, con Preti e Moro ad assisterlo, mentre il IV uomo sarà Cosso. In sala VAR ci sarà Di Paolo, coadiuvato da Ghersini nel ruolo di AVAR. I precedenti dei giallorossi con il fischietto piemontese sono 12: 10 vittorie e 2 sconfitte, l’ultima contro il Bologna all’Olimpico, con Juric in panchina.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (3-4-2-1): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Tete Morente, Helgason, Pierotti; Krstovic.
Allenatore: Giampaolo.
A disposizione: Fruchtl, Samooja, Veiga, Sala, Tiago Gabriel,  Gaspar,  Kaba,  Pierret, Rafia, Ramadani, N’Dry, Rebic, Burnete, Banda, Karlsson.
Squalificati: –
Diffidati: Pierotti, Rafia, Ramadani, Berisha, Krstovic.
Indisponibili: Marchwinski.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Cristante, Koné, Angeliño; Pellegrini, Soulé; Dovbyk
Allenatore: Ranieri.
A disposizione: Gollini, De Marzi, 25 Nelsson, Sangarè, Paredes, Gourna-Douath, Pisilli, El Shaarawy, Baldanzi, Shomurodov.
Squalificati: –
Diffidati: Pellegrini, Saelemaekers.
Indisponibili: Abdhulamid, Rensch, Dybala.

Arbitro: Manganiello.
Assistenti: Preti-Moro.
IV UOMO: Cossi.
VAR: Di Paolo.
AVAR: Ghersini.

Athletic-Roma, le probabili formazioni e dove vederla: c’è Hummels. Dybala alla ricerca del 200esimo gol

Emanuele Papi – Francesco Repice in una delle sue telecronache più conosciute affermò che: “la paura è un sentimento che appartiene ai deboli, agli inconsapevoli, a coloro che non riescono a determinare il proprio destino, la paura la provano quelli che non hanno mai affrontato certe sfide. Paura è una parola che non esiste nel vocabolario dei vincenti.” Domani sul vocabolario della Roma di Claudio Ranieri non dovrà esistere dunque la parola “paura” all’ombra del San Mamés e dei suoi 50mila spettatori. Nei giorni scorsi sono stati infiniti gli appelli social, i post e le dichiarazioni da parte del mondo basco.

Alle ore 18.45 ci sarà spazio solo per il campo. Si ripartirà dal 2-1 in favore dei giallorossi maturato all’Olimpico, ma come detto da Dybala alla vigilia del match ai microfoni del club: “noi sapendo di avere un gol di vantaggio non ci dobbiamo rilassare, anzi, dobbiamo cercare di andare per vincere”. Tutto è nelle mani dei giallorossi. Perché se è vero che grande è la motivazione degli spagnoli di poter giocare una finale in casa, non esisterà mai motivazione più grande di sognare il trionfo dopo la finale di Budapest. La stessa coppa sfiorata e sottratta in maniera beffarda e meschina sotto gli occhi del mondo intero solo meno di due anni fa.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI ATHLETIC CLUB-ROMA 

Claudio Ranieri per l’emozionante sfida del San Mamés, si affiderà ai suoi uomini più esperti per cercare la qualificazioni agli ottavi di finale dell’Europa League. Davanti a Svilar non dovrebbero esserci sorprese, vista anche l’assenza di Celik, che era diventato di fatto il titolare; infatti nella linea a tre giallorossa ci saranno Mancini, Hummels e Ndicka. Sugli esterni dovrebbe essere confermato a destra Rensch, mentre a sinistra ovviamente ci sarà Angeliño. A centrocampo Paredes e Koné dovrebbero riprendersi la titolarità, ma non sono escluse sorprese per via del buon momento di Cristante. L’unico vero dubbio è su chi affiancherà Dybala dietro Dovbyk. Il favorito è Pellegrini, ma sia Pisilli che El Shaarawy gli insidiano il posto.

Ernesto Valverde cercherà di fare la rimonta con quasi lo stesso undici dell’andata. Gli unici due cambi dovrebbero essere Gorosabel per De Marcos e Nunez per lo squalificato Alvarez. Ci saranno i fratelli Williams, che non dovrebbero poter dialogare con Sancet, infatti il fantasista non è ancora al meglio. La Roma dovrà concentrarsi particolarmente sulle palle alte e i calci piazzati, viste le difficolta osservate nelle scorse due partite.

DOVE VEDERE LA SFIDA DEL SAN MAMÈS 

La gara tra Athletic Club e Roma sarà visibile in diretta tv su Sky o NowTv ai canali Sky Sport Uno, canale 201, o Sky Sport, canale 252. Disponibile lo streaming su SkyGo.

ARBITRA TURPIN. AL VAR BRISARD

Il match contro l’Athletic Club sarà diretto dal francese Turpin, con Danos e Pages ad assisterlo, mentre il IV uomo sarà Vernice. In sala VAR ci sarà Brisard, coadiuvato da San nel ruolo di AVAR. I precedenti dei giallorossi con il fischietto francese sono 4: 3 vittorie e 1 sconfitta. Tra i successi dei giallorossi con Turpin c’è la storica serata della “remunatada” di Roma-Barcellona 3-0 nei quarti di finale di Champions League nel 2018.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ATHLETIC CLUB (4-3-2-1): Agirrezabala; Gorosabel, Nunez, A. Paredes, Berchiche; Ruiz de Galarreta, Jauregizar; I. Williams, Gomez, N. Williams; Sannadi.
Allenatore: Valverde.
A disposizione: Unai Simon, Padilla, Leuke, De Marcos, Vesga, Pardos, Berenguer, Marton, Serrano, Djalò, Unai Nunez.
Squalificati: Yeray Alvarez.
Diffidati: Berchiche, De Marcos.
Indisponibili: Vivian.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Rensch, Paredes, Koné, Angeliño; Dybala, Pellegrini; Dovbyk.
Allenatore: Ranieri.
A disposizione: Gollini, De Marzi, Nelsson, Hummels, Abdulhamid, Sangaré, Baldanzi, Pisilli, Cristante, El Shaarawy, Soulé, Shomurodov.
Squalificati: /
Diffidati: Hummels, Koné, Celik, Baldanzi, Shomurodov.
Indisponibili: Celik, Gourna-Douath (lista Uefa), Salah-Edinne (lista Uefa).

Arbitro: Turpin.
Assistenti: Danos-Pages.
IV Uomo: Vernice.
VAR: Brisard.
AVAR: San.

Roma al Tre Fontane, i saluti di mister Ranieri: “Faremo di tutto per far sì che siate orgogliosi di noi”

Dal Tre Fontane – Emanuele Papi – Insieme. Non c’è miglior modo di iniziare l’anno. La Roma e i suoi tifosi si ritrovano subito. I giallorossi di Claudio Ranieri hanno chiamato a raccolta i romanisti, che hanno risposto col consueto amore. Ben 3.000 tifosi, infatti, hanno vinto la folle corsa ai biglietti per assistere al primo allenamento del 2025.

L’annuncio dell’allenamento al Tre Fontane ha mandato in visibilio i tifosi, scatenando la caccia al biglietto: più di 70.000 romanisti hanno tentato di aggiudicarsi i tagliandi segnaposto, causando il rallentamento del sito dedicato. Alle 15 la squadra scenderà in campo per la seduta che darà il via alla settimana del derby. Il 2025 della Roma inizierà con la sfida alla Lazio di domenica 5 (ore 20:45).

LIVE 

  • ORE 16:24 – Il pullman dei giallorossi lascia il Tre Fontane tra la folla.

copy_6910EB4A-81CF-4B19-B54B-6A86CF9B106E

  • ORE 16:10 – Mister Ranieri ha voluto parlare al pubblico del Tre Fontane al termine dell’allenamento. Queste le sue parole: “Grazie a tutti per essere venuti oggi. Ci fate sentire amati e questa è la cosa più importante. Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un buon 2025 e faremo di tutto per far sì che siate orgogliosi di noi. Grazie a tutti”.
  • ORE 16:05 – Termina la partitella. A vincere è la squadra bianca per 2-0 grazie alle reti di Misitano.
  • ORE 15:40 – È arrivato il momento della partitella, e i giallorossi vengono divisi in due squadre. La squadra bianca è formata da: Svilar, Mancini, Hermoso, Dahl, Saud, Le Fée, Koné, Angeliño, Pellegrini, Saelemaekers, Soulé e Misitano. La squadra arancione è invece composta da: Marin, Celik, Hummels, Ndicka, Sangaré, Pisilli, Paredes, Zalewski, El Shaarawy, Baldanzi, Dybala e Shomurodov.
  • ORE 15:23 – La squadra svolge un lavoro sul possesso palla, mentre i portieri lavorano a parte. Out Artem Dobyk, oltre a Bryan Cristante.

– ORE 15:15 – Al via il primo allenamento del 2025. La squadra inizia la seduta con il riscaldamento atletico

 

– ORE 14:45 – Le tribune del Tre Fontane si stanno riempendo

 

 

ORE 14:25 – Romolo saluta i tifosi giallorossi ed inizia a scaldare l’ambiente!

 

  • Ore 14:05 – I primi tifosi iniziano a prendere posto al Tre Fontane. Sono attesi 3.000 romanisti

Roma-Braga, le probabili formazioni e dove vederla: torna Dovbyk. Spazio a Pisilli e Soulé

Emanuele Papi – Claudio Ranieri torna a vivere una notte europea all’Olimpico. Appuntamento a domani, giovedì 12 dicembre alle ore 18.45 per Roma-Braga, gara valida per la sesta giornata dei gironi di Europa League. Per gli uomini di Ranieri è tempo di tornare alla vittoria dopo il pareggio al cardiopalma rimediato dell’ultima gara europea contro il Tottenham. La classifica vede i Capitolini 21esimi con soli 6 punti (il Braga a 7), ed una vittoria davanti al pubblico giallorosso potrebbe rilanciare le ambizioni europee della squadra, che negli ultimi anni ha fatto delle coppe europee il proprio terreno di battaglia, raggiungendo ben quattro semifinali consecutive, ed è l’unica squadra ad esserci riuscita nel millennio.

Per l’occasione Sir Claudio non potrà contare su Cristante, ancora out dai convocati e su Dahl, escluso dalla lista Uefa. Per questa ragione potrebbe trovare spazio dal 1′ Zalewski, così da poter far rifiatare Angeliño. Dopo lo scampolo di partita contro il Lecce, dovrebbe tornare titolare anche Hermoso, lo spagnolo potrebbe far riposare uno tra N’Dicka e Hummels. Un’altra sorpresa potrebbe essere nei due dietro Dovbyk; infatti Matias Soulé è pronto a brillare dopo un inizio di stagione complicato.


LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROMA-BRAGA

È pronto un turnover ragionato per Ranieri, che sa dell’importanza dell’Europa League, ma è consapevole anche che la priorità della Roma è raddrizzare l’andazzo in Serie A. In porta ci sarà Svilar e davanti a lui ci saranno Mancini, N’Dicka e Hermoso. Se Paredes e Koné sono inamovibili non si può dire lo stesso degli esterni. Infatti sia Celik, non al meglio, che Angeliño dovrebbero avere un turno di stop e al loro posto dovrebbero giocare Saelemaekers e Zalewski. Dovbyk invece è pronto a riprendersi il centro dell’attacco giallorosso dopo l’assenza contro il Lecce. Dietro l’ucraino sono pronti ad agire Soulé, per far rifiatare Dybala, e Pisilli che potrebbe essere il pendolo tra la metà campo e l’ultimo terzo di campo.

Il Braga invece cercherà di giocare un calcio offensivo incentrato sul possesso palla, ma anche su repentine verticalizzazioni. L’uomo più pericoloso è senz’altro Bruma, rapido è tecnico potrebbe mettere in difficolta Mancini nell’uno contro uno. Attenzione anche a Martinez esterno veloce che viene spesso cercato dai ragazzi Carvalhal.

DOVE VEDERE LA SFIDA DELL’OLIMPICO

La gara tra Roma e Braga sarà visibile in diretta tv su Sky o NowTv ai canali Sky Sport Uno, canale 201, o Sky Sport, canale 252. Disponibile lo streaming su SkyGo.

ARBITRA SIEBERT. AL VAR STORKS

Il match contro gli ucraini sarà diretto dal tedesco Daniel Siebert, con Jan Seidel e Rafael Foltyn ad assisterlo, mentre il IV uomo sarà Daniel Schlager. In sala VAR ci sarà Sören Storks, coadiuvato da Bastian Dankert nel ruolo di AVAR. Non vi sono precedenti tra i giallorossi e il direttore di gara Siebert, che dirigerà i capitolini domani per la prima volta.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Saelemaekers, Pisilli, Paredes, Koné, Zalewski; Soulé, Dovbyk.
Allenatore: Ranieri.
A disposizione: Ryan, Marin, Hummels, Abdulhamid, Celik, Sangaré, Le Fée, El Shaarawy, Pellegrini, Baldanzi, Dybala, Shomurodov.
Squalificati: /
Diffidati: /
Indisponibili: Cristante, Dahl.

BRAGA (3-4-3): Matheus; Ferreira, Niakaté, Arrey-Mbi; Roger, Moutinho, Carvalho, Gabri Martinez; Horta, El Ouazzani, Bruma.
Allenatore: Carvalhal.
A disposizione: Hornicek, Victor Gomez, Bambu, Marin, A. Horta, Ribeiro, Guitane, Gorby, Marques, Gharbi, Fernandez.
Squalificati: /
Diffidati: /
Indisponibili: Oliveira, Zalazar.

Arbitro: Siebert.
Assistenti:  Seidel-Foltyn.
IV Uomo: Schlager.
VAR:
 Storks.
AVAR:
Dankert.

Foto: [Paolo Bruno] via [Getty Images]

Come a Roma: Ranieri al posto di DiFra

(S. ZAINO) – Era già accaduto il 7 marzo scorso, via Di Francesco, ecco Ranieri. Solo che la panchina era quella della Roma, amata dal primo, per via del suo passato da giocatore da aggiungere alle stagioni da tecnico, venerata dal secondo, essendo dei giallorossi tifoso da una vita. La storia si ripete sette mesi dopo, incredibile coincidenza, come curioso è che la Roma sia il primo avversario della malata Sampdoria, ultima in classifica, di cui Ranieri ha accettato di correre al capezzale. Lo hanno convinto tre ore di colloquio ieri nella capitale di fronte al presidente Ferreroe ai suoi collaboratori, seguito in serata da una cena in cui si è sviscerato con l’agente del tecnico, Bascherini, l’aspetto economico. Ranieri, che compirà 68 anni proprio il giorno del debutto, il 20 ottobre, di fatto si lega alla Samp sino al 30 giugno 2021. La pregiudiziale è la salvezza in questo campionato: il contratto infatti si prolungherà in caso di permanenza in A. Guadagnerà circa 2 milioni netti a stagione. Ferrero, recentemente contestato dai propri tifosi, dopo la rottura delle trattative con il gruppo Vialli per la cessione della società e i no incassati da Pioli e Gattuso, si aggrappa a lui per non rendere la stagione fallimentare.

Fonte: La Repubblica

Tre nomi per la Roma che verrà

Alice Dionisi – La prossima stagione segnerà un nuovo anno zero nella storia della Roma. Dopo l’addio di De Rossi, l’esonero di Eusebio Di Francesco, la rescissione contrattuale di Monchi e il termine del contratto di Claudio Ranieri, la società valuta i profili degli allenatori che potrebbero sostituire il tecnico testaccino per guidare la squadra in campionato e in Europa League, con l’obiettivo di qualificarsi di nuovo per la Champions dopo il fallito tentativo della stagione appena conclusa. Il nome che fa sognare club e tifosi è quello di Antonio Conte, esonerato dal Chelsea la scorsa estate e ancora in cerca di una panchina per riscattarsi. Il salentino però avrebbe giù comunicato il suo “no” alla Roma, costringendo i giallorossi a ripiegare su altre opzioni.

GASPERINI

Gasperini ha appena conquistato la storica qualificazione in Champions League con l’Atalanta, sulla cui panchina siede dal 2016, dopo aver perso in finale di Coppa Italia contro la Lazio. Il suo percorso professionale è iniziato nelle giovanili della Juventus nel 1994, dove ha scalato posizioni, dai Giovanissimi fino alla Primavera, prima di approdare al Crotone. In Calabria è riuscito a portare la formazione dalla Serie C1 alla B, prima di essere esonerato nel 2004. Nel 2006 viene chiamato ad allenare il Genoa, centrando la promozione in Serie A alla fine della stagione e guidandoli verso la qualificazione in Europa League due anni dopo. Dopo la breve parentesi all’Inter e la rescissione contrattuale con il Palermo dopo sei mesi, torna di nuovo sulla panchina del Genoa, dove rimane fino alla chiamata dell’Atalanta nel giugno del 2016.

SARRI

Nonostante la qualificazione per la finale di Europa League a Baku, dove affronterà l’Arsenal, l’esperienza di Maurizio Sarri sulla panchina del Chelsea (dove era subentrato proprio ad Antonio Conte) sembra essere giunta al capolinea e il tecnico ex-Napoli potrebbe essere uno dei profili adatti a guidare la Roma nella prossima stagione. La sua carriera da allenatore inizia in Seconda Categoria, sulla panchina dello Stia, per poi culminare con il secondo posto in Serie A (sulla panchina del Napoli, con il record di 91 punti) e la chiamata da Abramovich, che gli apre le porte alla Premier League.

GIAMPAOLO

Allenatore della Sampdoria dal 2016, Marco Giampaolo nasce come osservatore nel Pescara, club in cui diventa anche allenatore in seconda. Nel 2006 viene chiamato alla guida del Cagliari, dove però viene esonerato a dicembre dello stesso anno. Negli anni successivi allena Siena, Catania e Cesena, prima di scendere in Serie B con il Brescia, per poi allenare anche la Cremonese in Lega Pro nel 2014. A giugno del 2015 torna in Serie A, chiamato dall’Empoli, prima di ufficializzare il suo passaggio alla Sampdoria la stagione successiva.

Alice Dionisi

I tifosi salutano De Rossi e Ranieri. Inizia la rivoluzione in casa Roma

Alice Dionisi – Due anni dopo l’addio di Francesco Totti, anche Daniele De Rossi saluta per l’ultima volta squadra e tifosi. Roma-Parma è stato l’ultimo dei 616 match disputati dal numero 16 con la maglia giallorossa, ma anche l’ultima partita del tecnico Ranieri, alla sua seconda esperienza sulla panchina del club. L’allenatore testaccino è stato celebrato dalla Curva Sud, che ha esposto uno striscione in suo onore, “Nel momento del bisogno hai risposto presente. Adesso ricevi l’omaggio della tua gente”. I cori, l’inchino verso i tifosi e poi le lacrime, in una serata tutta all’insegna delle emozioni. Nel post-partita il tecnico ha ironizzato: “Non erano lacrime, ma pioggia. Non mi aspettavo questo gesto, per questo mi sono commosso. A saperlo mi sarei preparato mentalmente, ma è bello saper esternare le proprie emozioni. Questa serata per me sarà indimenticabile, adesso tornerò a fare il tifo sfrenato”. Saluta così la sua Roma Claudio Ranieri, che al minuto 81 sostituisce Daniele De Rossi, per fargli avere la standing ovation che merita, dai suoi tifosi e nel suo stadio. Dopo il triplice fischio il capitano è tornato in campo, un abbraccio commosso con Francesco Totti e un altro con Bruno Conti, un trio romano e romanista, poi il saluto della sua gente. L’ex Gervinho ha rischiato di rovinare la festa all’Olimpico, ma i gol di Pellegrini e Perotti hanno regalato alla squadra l’ultima vittoria della stagione. Una vittoria amara, perché i giallorossi non riescono a centrare l’obiettivo Champions. Dzeko esce dal campo infuriato con Ranieri per la sostituzione in quella che potrebbe essere la sua ultima partita con il club e i tifosi fischiano. Adesso sarà rivoluzione in casa Roma: inizia una nuova era.

Alice Dionisi