Ufficiale: Pioli è il nuovo allenatore del Milan

Mancava solo l’annuncio, adesso c’e’ anche quello: Stefano Pioli e’ il nuovo allenatore del Milan. Il tecnico parmense prende il posto dell’esonerato Marco Giampaolo e ha firmato con i rossoneri un contratto biennale. La presentazione e’ stata fissata per le 13. Classe ’65, Pioli ha avviato la sua carriera da allenatore nel 1999. Nel 2006 il debutto in Serie A con il Parma e successive esperienze professionali con altre societa’ di Serie A come Chievo Verona, Palermo, Bologna, Lazio e Inter, prima di allenare la Fiorentina nel 2017. “Il Club rivolge a Stefano e ai suoi collaboratori un caloroso benvenuto e auguri di buon lavoro”, il benvenuto del Milan. Tra due giornate, il Milan di Pioli sfiderà proprio la Roma.

Fonte: acmilan.com

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Instagram, Smalling saluta Schweinsteiger dopo il ritiro dal calcio: “Ragazzo fantastico, grande compagno e grandissimo amico” (FOTO)

Bastian Schweinsteiger appende gli scarpini al chiodo e a 35 anni si ritira dal calcio giocato dopo la sua ultima esperienza in MLS. Anche il difensore della Roma ed ex compagno del centrocampista tedesco ai tempi del Manchester United, Chris Smalling, gli ha mandato un messaggio attraverso i social: “Ragazzo fantastico, grande compagno e grandissimo amico. Congratulazioni per la tua carriera fantastica, Basti. Ora goditela!“.

 

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Petrachi rischia una lunga inibizione

Alla di Fonseca potrebbe aggiungersi una lunga inibizione per Gianluca Petrachi, come riporta il quotidiano in edicola quest’oggi. Il ds infatti risulta indagato dalla Procura Federale per le dichiarazioni su durante la conferenza stampa di presentazione di Mkhitaryan, dove dichiarò di aver parlato a maggio del bosniaco con l’. Ha detto poi che si era trattato di un lapsus. La Procura ha anche acquisito le immagini del ritorno di Petrachi a Fiumicino con Fienga dopo l’incontro a con Fonseca ed ha ascoltato i dirigenti del Torino, che non hanno fatto altro che aggravare la sua posizione. Presto sarà il turno dei dirigenti dell’ e infine di Petrachi.

Il ds giallorosso potrebbe essere accusato di «violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità». Ha il diritto di richiedere un patteggiamento, prima o dopo l’eventuale deferimento. Nel caso di condanna rischia dall’ammenda all’inibizione, cioè una squalifica fino a un anno, lasso di tempo in cui non potrebbe operare per il club giallorosso né accedere agli spogliatoi durante le partite.

Fonte: Corsport