E un caldo derby sia

Lavinia Colasanto – Tanta euforia, tanto amore, ma è tempo di pensare al campionato, c’è il derby. E’ la partita che vale una stagione, che, probabilmente, vale un posto nella prossima Champions League. Roma e Lazio si sfidano allo Stadio Olimpico domenica sera alle 20.45. 60 punti per entrambe ed un periodo in campionato da alti e bassi. I biancocelesti nelle ultime 5 hanno raccolto 8 punti, mentre i giallorossi 10.

Le fatiche di coppa si faranno sentire sia per Di Francesco sia per Inzaghi. L’abruzzese può contare sul carattere della sua Roma, dimostrato contro il Barcellona ed è pronto a confermare la formazione di martedì sera, compreso il modulo con la difesa a tre. Manolas, Fazio e Jesus, davanti ad Alisson, hanno dato delle risposte più che positive, così come De Rossi e Strootman a centrocampo, un duo granitico che garantisce equilibrio anche in fase di costruzione della manovra. Sulle fasce Florenzi e Kolarov danno spinta ma allo stesso tempo aiutano in fase difensiva con Nainggolan, tuttocampista nel nuovo 3-4-1-2. Da decidere il partner di Dzeko. L’asso di Coppe ha dimostrato una buonissima intesa con Schick che, però, potrebbe lasciare spazio ad un piccolo come Under che può mettere in difficoltà la difesa della Lazio con le sue scorribande. Resta in dubbio Perotti per una contusione al polpaccio mentre El Shaarawy spera in un posto da titolare soltanto col classico 4-3-3.

3-5-1-1 per la Lazio con il solito Immobile a fare da punto di riferimento offensivo. 27 gol per il campano che è anche l’attuale capocannoniere della Serie A. La difesa della Roma, però , si dovrà guardare anche dal fisico e la tecnica di Milinkovic-Savic e dal supporto di Luis Alberto. Il centrocampo garantisce ad Inzaghi entrambe le fasi grazie a Parolo e Lucas Leiva. In difesa preziosa la presenza di De Vrij. Situazione difficile per l’olandese che non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno. In porta Strakosha.

166 partite tra Roma e Lazio che è la seconda squadra più battuta dai giallorossi in Serie A. 64 vittorie per la Lupa contro 43 sconfitte, 59 sono i pareggi. Comandano i romanisti anche in casa laziale con 28 successi a 26. Lo scontro fra tecnici vede Inzaghi avanti su Di Francesco per 2-1. Il primo sorriso dell’abruzzese è arrivato proprio nella gara di andata decisa da Perotti e Nainggolan.

Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni per una partita che vale tutto. L’euforia ti può portare sulle ali dell’entusiasmo ma, facilmente, ti può far scendere dalle stelle in un batter d’occhio. Starà a Di Francesco trovare il giusto equilibrio per non fallire una sfida che si preannuncia caldissima.

 

Lavinia Colasanto

Arrivata l’ufficialità: Salah è un nuovo giocatore del Liverpool

Serena Randazzo – È arrivato l’annuncio ufficiale: Mohamed Salah passa dalla Roma al Liverpool per 42 milioni di euro. Il club inglese annuncia inoltre, tramite il proprio sito, la presenza di un eventuale bonus che può arrivare ad un massimo di 8 milioni, legati al raggiungimento da parte della squadra e del calciatore di determinati obiettivi sportivi. L’attaccante lascia la Capitale dopo due stagioni, con un totale di 34 gol in 83 partite. L’egiziano è stato uno dei punti fermi del gioco della Roma, sia quando alla guida della quadra c’era Garcia, sia con il successivo arrivo di Spalletti. Il giocatore verrà però ricordato soprattutto come la cessione più remunerativa nella storia del club giallorosso; nessun cartellino aveva mai superato gli “over 40”, in quanto il trasferimento più proficuo fino a questo momento è stato quello di Pjanic alla Juventus, per 32 milioni di euro.

Nonostante comunque l’iniziale offerta dei reds si fosse fermata ai 32 milioni di euro, decisivo è stato l’intervento di Kloop, allenatore del Liverpool, che ha deciso di puntare sull’esterno offensivo per questa nuova stagione in Premier League, con l’augurio quanto meno di replicare i 19 gol messi a segno dal calciatore nella stagione appena conclusa con la Roma. Ai tifosi romanisti non resta invece di sperare in un nuovo importante arrivo, che sappia colmare il vuoto che la partenza di Momo lascia sulla fascia. Motivo per cui Monchi si è messo al lavoro per cercare di ampliare la rosa con un ottimo centravanti. Tra i nomi caldi spuntano: Berardi, già allenato da Di Francesco al Sassuolo, e Ghezzal, attaccante del Lione, molto seguito e apprezzato dal ds giallorosso.

Serena Randazzo