Roma-Qarabag 1-0: le pagelle. Quanta fatica, ma che regalo di Perotti! Pass per gli ottavi staccati da primi nel girone

Simone Indovino – Chi dava la Roma per spacciata dopo il sorteggio di agosto è adesso costretto a ricredersi. Il sigillo di testa di Perotti regala il successo interno ai giallorossi contro il Qarabag e il conseguente passaggio agli ottavi. Il contemporaneo pareggio tra Chelsea e Atletico Madrid regala anche il primato nel girone a Di Francesco, a cui si deve attribuire tanto merito per questa splendida cavalcata. Un primo obiettivo stagionale può definirsi raggiunto, spazio adesso all’urna di Nyon che dirà ai capitolini quale sarà il club da affrontare nel successivo turno.

ROMA

Alisson 6.5 – Guarda la gara da spettatore per quasi 90 minuti, fino a quando è costretto a mettere in atto i suoi riflessi e parare di istinto un colpo di testa ravvicinato degli avversari.

Florenzi 7 – Una quantità di corsa impressionante messa in mostra quest’oggi dal calciatore romano. È la vera arma in più dei giallorossi sulla fascia destra e si dimostra super attento in fase di copertura.

Manolas 6.5 – Buona la guardia del difensore greco, che in coabitazione col compagno di reparto argina con attenzione i fievoli attacchi della squadra ospite.

Fazio 6.5 – Match impeccabile, se non fosse per il buco nel finale che costringe Alisson a sporcarsi i guantoni per la prima volta. Positivo anche con il pallone tra i piedi: mai in ansia, gestisce bene il possesso.

Kolarov 6.5 – Partenza così così, in cui sbaglia diversi cross non da lui. Col passare dei minuti sale in cattedra fino a toccare l’apice a due minuti dallo scadere dove rischia di timbrare il cartellino dopo un’azione personale sulla sinistra.

De Rossi 6.5 – Più prezioso in fase di rottura che di impostazione. La velocità di manovra del Capitano non è veloce e questo spesso penalizza le azioni di ripartenza della Roma. 92 minuti comunque positivi per il classe ’83.

Strootman 7 – Gara incredibile dell’olandese che mantiene la buona linea messa in mostra venerdì. Da mezzala scambia continuamente con Perotti e Kolarov e i suoi movimenti mettono spesso in difficoltà la retroguardia avversaria. Di Francesco ha bisogno della prestanza dell’olandese.

Nainggolan 6.5 – Non la solita partita a cui ci ha abituato il Ninja, specie nel primo tempo. Cresce nel finale del primo parziale e nella ripresa, dove conclude spesso a rete rendendosi pericoloso.

El Shaarawy 6 – Gara con pochi spunti offensivi da parte del Faraone, che limita tuttavia la sua poca incisività con una buonissima corsa sulla fascia destra. Di Francesco inserisce Gerson al suo posto per conferire forze fresche alla squadra.

Perotti 8 – Aveva regalato la qualificazione ai gironi di Champions il 28 maggio, regala gli ottavi il 5 dicembre. Sette mesi in cui l’argentino ha messo in atto una crescita tecnica, fisica e mentale non indifferente, che fa di lui una delle colonne portante della Roma.

Dzeko 5.5 – Non mostra la cattiveria che tutti avrebbero voluto vedere in questa delicata serata. Vero che la manovra lenta dei compagni non lo favorisce, ma avrebbe potuto certamente fare di più anche nell’occasione avuta allo scadere.

Gerson 6.5 – Ancora un ingresso positivo da parte del brasiliano, che sbaglia qualche dribbling di troppo ma morde le caviglie agli azeri e fa ripartire sempre i suoi.

Pellegrini s.v. – Pochi giri d’orologio disputati con grande intelligenza.

Di Francesco 7 – Non tanto per la partita odierna ma quanto per il percorso generale compiuto in queste sei partite. Ribalta i pronostici estivi e trascina a braccetto la Roma agli ottavi di finale di Champions League. Un traguardo prestigioso che può dare una carica non indifferente ai suoi, che deve essere messa in atto sin da domenica in campionato.

Simone Indovino